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Chiudere a dieci punti dall’attuale leader della classifica piloti dopo quattro appuntamenti vissuti sempre in difficoltà tecnica è davvero un mezzo miracolo. La paura degli uomini in rosso era quella di perdere troppo terreno iridato prima dell’arrivo del circus in Europa, tutta a causa di una F2012 ben al di sotto delle aspettative e promesse fatte. Invece in questo primo scorcio di 2012 non solo è arrivata la prima (fortunosa) vittoria, ma un vero favorito al titolo ancora non esiste. Per quello, nonostante tutto, si continua a sognare: “Finire questa serie di quattro gare in questa posizione è positivo anche se, inutile nasconderlo, non possiamo essere complessivamente contenti. Ora è chiaro che dobbiamo fare un passo avanti perché non è che possiamo sempre contare sulle disgrazie altrui” dice un Alonso per nulla arreso all’idea del titolo mondiale.

Ovviamente per dare forza a questo traguardo bisognerà colmare il gap con i migliori, iniziando la repentina crescita già dai test collettivi previsti al Mugello e confermare il tutto nel week-end di gara in Spagna. “Finora c’è andata bene perché non c’è stato un pilota che abbia fatto il pieno, com’era accaduto ad esempio lo scorso anno.” Continua Fernando “Per quanto riguarda la macchina la situazione  è praticamente la stessa. In alcuni momenti vado forte, in altri molto meno, tutto in funzione del rendimento degli pneumatici. Ci manca velocità di punta e nei duelli ravvicinati questo si paga. dobbiamo migliorare la macchina al più presto: a Barcellona avremo delle importanti novità ma anche gli altri ne avranno e quanto saremo stati bravi lo scopriremo solo in pista al Montmelò

Stessa linea di pensiero anche per Stefano Domenicali, anche se in queste ultime ore la fabbrica di Maranello è stata colpita da un inaspettato lutto: “Siamo molto tristi per la scomparsa di Matteo Vignali, un giovane uomo che lavorava nel reparto Cambi, colpito da infarto: perdere la vita a trentadue anni è qualcosa che lascia sgomenti” Tornando con fatica al discorso sportivo: “Quello che posso dire è che si è chiuso un primo ciclo di gare molto duro per noi, come del resto ci aspettavamo. Siamo riusciti a limitare i danni, almeno per quanto riguarda il campionato Piloti. Ora dobbiamo pensare al futuro, a fare quel salto di qualità che ci deve consentire di permetterci di lottare per il podio e non soltanto per un posto in zona punti. E’ quello che chiedo da settimane ai nostri tecnici e ora mi aspetto di vedere già da Barcellona i risultati dello sforzo che stiamo facendo in ogni settore” Con la consapevolezza che fallire ancora equivarrà a chiudere con largo anticipo la stagione 2012.

Riccardo Cangini

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