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Un fine settimana all’insegna del grande palcoscenico, archiviato degnamente grazie alle performance della premiata ditta Max Pigoli e Vittorio Bagnasco.Gara sfortunata per Pigoli, appesantito da cinquanta chili di “zavorra” ma ancora nelle zone alte della classifica generale di Superstars Series. Punti importanti per Vittorio Bagnasco, protagonista di due podi tra le “Cup” in entrambi i confronti dell’International GT Sprint.

 Cinquanta chilogrammi di zavorra, ereditati dalla strepitosa performance inaugurale andata in scena sull’asfalto di Monza. Non poteva che confermarsi un fine settimana decisamente impegnativo per Happy Racer e Max Pigoli, chiamati a difendere la leadership nel secondo appuntamento di International Superstars Series, all’ “Enzo e Dino Ferrari” di Imola. Una performance andata in scena in un tracciato tutt’altro che congeniale alla Jaguar XF-R del Team Ferlito, conclusa con una decima posizione in Gara 1 caratterizzata da un contatto subito che ha fatto perdere al pilota lariano ben tre posizioni.

 Una variabile che non ha, tuttavia, pregiudicato l’obiettivo punti: due quelli conquistati nella prima sessione di gara domenicale, importanti in un ottica che vede ancora il pilota di Happy Racer nelle “zone alte” della classifica generale, sul terzo gradino del podio provvisorio. Un problema meccanico ha, invece, compromesso la rincorsa verso le prime file di Gara 2, con la vettura di Pigoli costretta ad abbandonare i legittimi presupposti di una ottava posizione che stava assumendo i contorni sperati sulla griglia di partenza.

 Solo sorrisi nell’International GT Sprint, con il portacolori Vittorio Bagnasco costantemente sul podio del GTS Cup Trophy in entrambe le gare. Una terza piazza in Gara 1 ed una posizione d’onore in quella conclusiva, per il pilota palermitano si è trattato di un fine settimana all’insegna delle conferme, in ottica classifica generale ed in termini di affinamento del feeling con la Porsche 997 curata tecnicamente dalla nuova Happy Racer by GDL.

 “Senza quel contatto accusato a sei giri dal termine di Gara 2 sarebbe andata ancora meglio – ha commentato Bagnasco al termine delle due sessioni di gara – una variabile che ci ha negato il successo ma che non ha compromesso una classifica decisamente positiva. Sono molto contento, sia del feeling che del risultato: il bilancio è soddisfacente”.

Una disamina che ha confermato i presupposti della vigilia, concretizzati grazie all’ottima settima piazza assoluta evidenziata nel secondo confronto domenicale. E proprio l’ultima fatica del weekend ha posto in risalto il veloce portacolori siciliano, con la firma sul giro più veloce. Una cornice che ha consacrato il portacolori siciliano del team gialloblu sul terzo gradino della classifica generale riservata alle “Cup”, a due lunghezze dalla seconda posizione ed a soli sette punti dalla vetta

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