Mancano pochi giorni ai tanto attesi test della Formula uno al Mugello. Un gradito ritorno sia da parte degli appassionati, presenza gradita visti gli invitanti prezzi per assistere alle prove – biglietto prato 21,5 Euro (11,5 ridotto), tribuna Centrale/Biondetti Silver 42 Euro (21,5 ridotto), tribuna Centrale Bronze 31,5 Euro (16,5 ridotto) – sia da parte dei Top Team perennemente bisognosi di giorni di prove per sfruttare al massimo il potenziale delle proprie monoposto. Osservata speciale la Ferrari non solo per il Mugello, circuito di sua proprietà, ma sopratutto per il suo impellente bisogno di prestazione, cercando di colmare il grande gap mostratosi nelle prime quattro gare extra-europee.

Questi giorni di prove saranno comunque sfruttati da tutte le squadre partecipanti alla massima formula, con le solite differenze tra box e box. L’unica assente sarà la HRT, preferendo concentrarsi sul trasloco presso la sua nuova sede di Caja Magica a Madri: “Il team ed i materiali sono arrivati, per la prima volta, nel nostro nuovo quartier generale” giustifica Perez-Sala “Questa mossa è molto importante per noi e non andando al Mugello possiamo lavorare su tutta la macchina per prepararla al Gran Premio di Spagna. C’è molto da fare.

Red Bull, Ferrari, Mercedes, Sauber, Marussia e Toro Rosso saranno in pista invece con i rispettivi piloti titolari, mentre Lotus, Williams e Force India utilizzeranno (finalmente) le terze guide. Da vedere la decisione della Mclaren, prima intenzionata al’utilizzo dei soli collaudatori Paffet e Turvey ed ora propensa ad accontentare Lewis Hamilton, desideroso di risolvere in prima persona i problemi della MP4-27 con le gomme Pirelli. Il semaforo verde della pit-lane verrà verde da martedì 1 sino a giovedì 3 maggio. Un piccolo ritorno alle prove collettive esattamente come un tempo, anche se in questo caso è la rossa di Maranello ad inseguire gli altri, giocandosi praticamente la stagione 2012 in queste cruciale settimane prima della gara a Barcellona. Occhi aperti.

Riccardo Cangini