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Continuano i test della F1 sul celebre circuito del Mugello. Dopo una prima giornata poco fruttuosa per i tecnici del circus causa pioggia, oggi quasi tutte le squadre sono riuscite non solo a completare la tabella di marcia ma anche a recuperare una parte del tempo persa ieri per il maltempo. Al solito i team stanno proseguendo su strade diverse, lasciando il cronometro come ultimo particolare da affrontare. Ce chi ha portato da subito molte novità tecniche, chi si concentra su piccoli particolari e chi invece preferisci studiare a fondo le proprie vetture così da avere più dati possibili in vista del sempre più vicino Gp di Spagna. Ieri il miglior tempo è andata alla F2012 di Fernando Alonso, ma come previsto il suo best-time è stato agevolmente battuto oggi sfruttando le condizioni asciutte dell’asfalto. Davanti a tutti si è issato Kamui Kobayashi, seguito subito da Romain Grosjean. In realtà il francese della Lotus è appaiato al giovane giapponese, visto che entrambi hanno segnato sul tabellone dei tempi 1’21.603. Non si sa se entrambi le vetture montavano lo stesso quantitativo di benzina, ma questo ottimo tempo conferma tutto l’ottimo potenziali visto nelle prime quattro gare del calendario.

In particolare ha stupito la vitalità creativa degli uomini di Peter Sauber. Ancora una volta si è vista una C31 sotto varie configurazione, passando da una particolare ala anteriore con flap ondulati ad un sistema di scarichi molto simile a quello già visto sulle Mclaren, tutto per sfruttare al massimo il cosiddetto “effetto Coanda”. Grande lavoro anche per la Lotus, ma è probabile che le grandi novità arriveranno a Barcellona vista l’assenza di Kimi Raikkonen, sfruttando per l’ultima giornata di domani il collaudatore Jerome D’Ambrosio. Lavoro di fino anche per la Red Bull, intenzionata a sfruttare tutto il potenziale della sua monoposto più che aumentarlo. La vittoria del Bahrain ha rilanciato le ambizioni dei campioni del mondo, con Sebastian Vettel tornato in pista nel pomeriggio e più veloce del suo compagno di squadra Mark Webber, rispettivamente in terza e quarta posizione. Quinto posto per Felipe Massa, assolutamente non alla ricerca della prestazione pura visto il disperato bisogno di dati degli ingegneri in rosso. Da Maranello sono pronte molte novità per correggere le lacune cronache consolidate nella F2012, un lavoro tanto importante quanto delicato.

Come ammesso dallo stesso Alonso, ieri non si era riuscito a comparare la nuova soluzioni degli scarichi con quella nuova ed è toccato a Felipe Massa portare avanti tutto il lavoro. Le sensazioni comunque sono positivi, con la inedita configurazione in grado di non bruciare le gomme e quindi dare più carico aerodinamico rispetto alla versione sino ad ora usata. Nel terzo giorno tornerà al volante ancora Alonso per provare non solo i terminali ma anche altre mirate migliorie, essenziali nel ritrovare la velocità persa rispetta ai diretti concorrenti. Toro Rosso conferma il suo potenziale con entrambi i suoi piloti, precedendo la Mercedes di Michael Schumacher lontana già un secondo e otto dai due miglior tempi della giornata. In fondo invece la Mclaren, in pista con i collaudatori nonostante l’intenzione di Hamilton di girare anche al Mugello. I tecnici di Woking stanno raccogliendo quanti più dati possibili preferendo rinviare il lavoro di sviluppo vero e proprio e, quindi, non rendendo necessario la presenza delle guide titolari. Ultima posizione per Bruno Senna su Williams, nonostante l’introduzione di un nuovo alettone anteriore particolarmente complicato e studiato, atto certamente a ridurre il consumo dei pneumatici e trovare maggior velocità sul giro singolo. Domani altro giorno di prove, forse il più importante.

1. Romain Grosjan – Lotus-Renault – 1’21″603 – 96 giri
2. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’21″603 – 87
3. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’21″825 – 64
4. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’21″997 – 54
5. Felipe Massa – Ferrari – 1’22″257 – 106
6. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’22″422 – 65
7. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’22″588 – 22
8. Michael Schumacher – Mercedes – 1’23″404 – 144
9. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’23″982 – 46
10. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’24″312 – 112
11. Gary Paffett – McLaren-Mercedes – 1’24″480 – 59
12. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’24″499 – 37
13. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’24″749 – 14
14. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’24″842 – 100

Riccardo Cangini

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