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La scuderia torinese ancora al fianco del proprio portacolori, atteso sull’asfalto del secondo appuntamento del monomarca della casa inglese, in scena questo fine settimana sul tracciato dell’Autodromo di Vallelunga. Aspettative immutate per Happy Racer e Patarò, garanti di qualità ed ambizione.

 

Ripartire dalle prime battute dell’appuntamento inaugurale di Imola, con la sua Ginetta G50 a “sgomitare” per la top-five. Dimenticando quel contatto che, alla prima variante, lo ha estromesso da una gara che avrebbe potuto riservare grandi soddisfazioni. Mark Speakerwas è pronto ad indossare tuta e casco, ansioso di annientare i ricordi imolesi e confermare quelle ottime sensazioni riscontrate in termini di affiatamento con vettura e team. Un’occasione da cogliere al volo, pronta a materializzarsi sull’asfalto dell’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga, teatro della Ginetta G50 Cup Italia. Un confronto inserito in una cornice decisamente prestigiosa che vedrà accesi i motori dei più importanti campionati della pista nazionale, garanzia di un ottimo ritorno in termini mediatici.

Pochi chilometri ad Imola quindi, per Mark Speakerwas e Giampiero Cristoni. Un contesto che, tuttavia, non ha negato all’equipaggio griffato Happy Racer-Patarò di saggiare le potenzialià della Ginetta G50, impegnata in un monomarca decisamente accattivante ed inserito, come a Vallelunga, nel “circus” del granturismo tricolore. Due turni di prove libere pronti ad accendere la sfida nella giornata di venerdì 4 maggio. Qualificazione e Superpole al giorno seguente, dalle 13.50 alle 14.45, aperitivo agonistico di una domenica che vedrà Mark Speakerwas, Happy Racer e Patarò cimentarsi al meglio nelle due manche da quarantotto minuti ed un giro. Chilometri da affrontare con determinazione, patrimonio genetico di un sodalizio avvezzo ai grandi risultati.

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