Durante le presentazioni delle monoposto 2012 la Mclaren si era guadagnata un bel numero di complimenti ed applausi vista la sua scelta in controcorrente rispetto agli altri team. Niente scalino sul muso bensì una armoniosa curva discendente, rispettando il regolamento tecnico senza per forza imbruttire le già poco belle monoposto di F1. Una scelta tecnica particolare e, almeno nelle primissime gare, vincente. Poi sono arrivate le prime difficoltà e i test del Mugello hanno fatto cambiare idea ai tecnici di Woking. Durante i tre giorni di prove in Toscana era uscita dai box una MP4-27 con muso più alto, evitando quasi tutti gli occhi indiscreti di stampa ed appassionati visti i pochissimi giri compiuti in questa configurazione. Eppure tutto ciò è bastato per far prendere ai vertici della squadra una decisione importante in ottica campionato.

Il nuovo muso infatti sarà utilizzato a partire dalla gara in Spagna, con la fiducia di aver guadagnato preziosi decimi rispetto all’ultima prestazione vista in Baharain: “Al Mugello abbiamo raccolto molti dati che ci hanno spinto a scegliere la nuova soluzione. Oggi in F.1 i miglioramenti prestazionali sono infinitesimali ma si cerca ogni possibile vantaggio: di solito si cerca la massima performance aerodinamica in curva. L’obiettivo è di ridurre la resistenza all’avanzamento, aumentando la deportanza. Nel caso della nuova ala nateriore e del muso, avrete notato che i piloni sono un bel po’ diversi così come sono cambiati i profili e i flap dell’ala” conferma il team principal Martin Whitmasrh durante una conference call con alcuni giornalisti.

Si è scoperto che la soluzione del muso basso era alla fine penalizzante, con la portata di aria che arriva al diffusore posteriore minore rispetto alla capacità di flusso che si riesce a indirizzare nel retrotreno con il muso più alto. Un cambiamento che si aggiunge ad altri accorgimenti pronti per il debutto in pista: “Nella parte posteriore della monoposto ci sono molte restrizioni regolamentari, per cui bisogna lavorare nella parte anteriore nella speranza di portare dei flussi che creino del carico. A Barcellona si vedranno i frutti delle informazioni che sono state elaborate dopo i test del Mugello. I piloti titolari, quindi, si troveranno delle soluzioni nuove utili ad accrescere i potenziale della nostra monoposto” Non solo la Ferrari spera di fare il salto di qualità questa domenica. Anche le frecce cromate di Hamilton e Button puntano dritte al titolo mondiale e, di certo, risulteranno avversari ostici. Per tutti.

Riccardo Cangini

1 COMMENT

  1. Mi sembra incredibile che si possa variare un parametro cosi’ importante lasciando virtualmente inalterato il resto della vettura.
    E’ come se mi dicessero che se faccio la 911 a trazione anteriore non cambia nulla.

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