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Le parole di ieri di Alonso erano mirate a raffreddare animi e, soprattutto, pronostici. Lo spagnolo sa benissimo che lui e la Ferrari sono i sorvegliati speciali in questo Gp di Spagna, visto l’obbiettivo non proprio semplice di tornare davanti e giocarsi le vittorie alla pari di Red Bull e Mclaren. Un recupero tecnico iniziato al Mugello ed affinato qui a Barcellona, con i primi soddisfacenti risultati. Fernando avrà si ammesso le difficoltà nel riuscire a colmare il gap con i migliori in così poco tempo, ma intanto si porta in cima alla lista dei tempi nella prima sessione di prove libere con un tempo di 1’24”430, già più veloce del riscontro ottenuto lo scorso anno da Mark Webber sempre nel primo turno. Debutto positivo, con una F2012 rinnovata in più parti esattamente come previsto. E’ ancora troppo presto per capire se il salto di qualità vi è stato, ma i primi segnali sono incoraggianti.

Secondo troviamo subito Sebastian Vettel con la Red Bull. Il bi-campione del mondo è distanziato circa tre decimi dalla Ferrari, a sua volta seguito da un ottimo Kamui Kobayashi, terzo con la Sauber C31. Anche nel complesso tracciato del Montmelò la squadra svizzera conferma l’eccellente periodo di forma siglando un 1’24”912 in grado di tenere dietro, per pochi millesimi, la Mclaren di Jenson Button. Anche la MP4-27 si presente rinnovata nel uso alto e ala modificata, con tanto di continui prove di pit-stop per evitare il ripetersi dei problemi che hanno condizionato pesantemente la squadra in Bahrein. Eccellente quinto posto per Valtteri Bottas, collaudatore della Williams al posto di Bruno Senna: il finlandese è arrivato a 1’25”120, poco avanti a Michael Schumacher con la prima delle Mercedes F1 W03.

Notare la presenza di ben quattro i tester in questa sessione: oltre a Bottas hanno girato Jules Bianchi per la Force India (al posto di Di Resta), Alexander Rossi con la Caterham (al posto di Kovalainen) ad un secondo dal compagno di squadra Vitaly Petrov e Dani Clos su HRT, ultimo addirittura a due secondi e mezzo da Pedro de La Rosa. Poco incisiva la Lotus con Romain Grosjean solo settimo davanti a Lewis Hamilton e il vicino di box Kimi Raikkonen. Indietro anche il poleman del 2011 Mark Webber 13esimo, Nico Rosberg 14esimo e Felipe Massa, 12esimo ad un secondo da Alonso. Un distacco comunque spiegato dal differente lavoro portato avanti in queste libere. Per capire i reali valori di forza toccherà aspettare ancora qualche ora. Segue la classifica della FP1.

1. Fernando Alonso – Ferrari – 1’24″430 – 20 giri
2. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’24″808 – 18
3. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’24″912 – 28
4. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’24″996 – 24
5. Valtteri Bottas – Williams-Renault – 1’25″120 – 24
6. Michael Schumacher – Mercedes – 1’25″187 – 15
7. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’25″252 – 16
8. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’25″252 – 20
9. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’25″285 – 29
10. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’25″339 – 24
11. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’25″367 – 22
12. Felipe Massa – Ferrari – 1’25″433 – 21
13. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’25″539 – 23
14. Nico Rosberg – Mercedes – 1’25″607 – 20
15. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’25″918 – 19
16. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’26″226 – 24
17. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’26″297 – 18
18. Jules Bianchi – Force India-Mercedes – 1’26″630 – 21
19. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’27″475 – 20
20. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’28″267 – 21
21. Alexander Rossi – Caterham-Renault – 1’28″448 -25
22. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’28″633 – 22
23. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’29″107 – 19
24. Dani Clos – HRT-Cosworth – 1’31″618 – 19

Riccardo Cangini

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