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Rimanendo della ferma convinzione che la Pirelli dovrebbe fornire ai partecipanti della Q3 una gomma solamente dedicata alle qualifiche (replicando quando già succede in Superbike) la sessione di qualifiche della Spagna vive sul filo delle emozioni e tattica. Tolta la Q1 ove vi sono state praticamente le conferme delle libere con le piccole scuderia subito eliminati, la situazione si è rapidamente evoluta dalla Q2 mostrando un certo equilibrio di prestazione e costringendo tutti i piloti a cercare il tempo con le mescole più morbide. Qui si è vista tutta la forza di Hamilton e Mclaren, capaci di staccare un crono ben distante dai diretti inseguitori, acquistando una decisa consapevolezza dei propri mezzi puntualmente ripetutasi nella decisiva Q3. I primi sette minuti sono stati letteralmente “sacrificati” dalle squadre per preservare i pneumatici in funzione gara ma, appena si è tornato a fare sul serio, Hamilton si è ripreso la prima posizione relegando alla Mclaren la 150° pole position della sua storia. L’inglese è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1 e 22, precedendo un sorprendete Pastor Maldonado.

Il venezuelano dalla guida grintosa replica quanto fatto nella sessione finale di libere, riportand tra lo stupore generare una Williams in prima fila e concedendo al patron Frank un compleanno finalmente dolce. Terza piazza per Fernando Alonso, soddisfatto dei progressi della Ferrari ma tra i primissimi principalmente per il suo indiscusso talento. La macchina infatti non è ancora ai livelli dei migliori e molte delle lacune ancora presenti nel progetto della F2012 sono state sopperite dall’abilità di guida dello spagnolo. L’umore nel box rosso comunque rimane alto considerando il prezioso passo in avanti fatto grazie al lavoro in fabbrica e, soprattutto, una direzione di sviluppo finalmente trovata con risultati in pista annessi. Molto bene anche la Lotus, ormai dentro la denominazione “Top Team” ad occupare la quarta e quinta piazza con Grosjean e Raikkonen. Sia il francese che il finlandese sono fiduciosi per domani visto la loro forza per quanto riguarda il ritmo gara.

Dentro i primi dieci anche Sergio Perez, il giovane messicano sempre più vicino ai cancelli di Maranello. Chiude la qualifica sesto, molto più avanti di Felipe Massa, tristemente 17esimo certamente penalizzato dal traffico durante il suo giro veloce ma, ancora una volta, lontanissimo dagli standard del compagno di squadra Alonso. Rosberg è la prima Mercedes in settima posizione mentre Vettel, Schumacher e Kobayashi si sono solamente limitati a rodare le gomme in vista della intensa gara di domani. In particolare attenzione al campione del mondo in carica, pronto sin dalla partenza a recuperare perse in questa sessione certamente più difficile di quello che la Red Bull pensava, penalizzata anche dall’infelice dodicesimo tempo di Mark Webber causa una errata lettura dell’andamento della qualifica durante la combattuta seconda trance di qualifica. Male Bruno Senna, finito nella ghiaia e diciottesimo nel giorno dell’exploit del collega Maldonado. Addirittura fuori il 107% Narain Karthikeyan, 4 secondi più lento di Pedro de la Rosa segno di continui problemi tecnici patiti sin da ieri. Ecco la griglia di partenza.

1. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’21″707
2. Pastor Maldonado – Williams-Cosworth – 1’22″285
3. Fernando Alonso – Ferrari – 1’22″302
4. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’22″424
5. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’22″487
6. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’22″533
7. Nico Rosberg – Mercedes – 1’23″005
8. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – senza tempo
9. Michael Schumacher – Mercedes – senza tempo
10. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – senza tempo
11. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’22″944
12. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’22″977
13. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’23″123
14. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’23″177
15. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’23″265
16. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’23″442
17. Felipe Massa – Ferrari – 1’23″444
18. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’24″981
19. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’25″277
20. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’25″507
21. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’26″582
22. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’27″032
23. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’27″555
24. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’31″122 (fuori 107%)

Riccardo Cangini

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2 COMMENTS

  1. Massa ha trovato traffico…i soliti mattacchioni dei suoi amici, si è fermato con loro per una birretta.
    Troppo troppo troppo grande Luissssssssssssssss!!!!!!

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