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Questo è quello che è rimasto del box Williams dopo l’incendio avvenuto al termine del Gp di Spagna. Un week-end davvero intenso per gli uomini di Grove, passati in pochi minuti dalla gioia per aver conquistando un risultato tanto importante quando insperato alla paura delle fiamme, fortunatamente perfettamente gestite e spente da tutti i meccanici del circus iridato. Certamente si potevano avere molti più feriti visto l’entità dell’incidente ma grazie al pronto intervento di tutti il peggio è stato evitato e quasi tutti i membri della storica squadra inglese sono già tornati a casa: “Sono contento di aver potuto dare il bentornato in fabbrica alla maggior parte del team questa mattina. Solo uno dei membri del team è rimasto in Spagna per ulteriori accertamenti (altri due giorni per le ustioni riportare), ma anche il suo ritorno a casa dovrebbe essere imminente” ha detto Frank Williams in un comunicato.

Quindi tutto concluso nei migliori modi possibile, con lo stesso Sir Frank pronto a ringraziare di cuore le altre squadre per il fondamentale aiuto in quei difficili e pericolosi momenti: “Siamo tutti estremamente sollevati per la rapidità con la quale è stato domato l’incendio, perchè in questo modo l’entità dei danni è rimasta relativamente contenuta. Si è trattato di un evento inatteso e chiaramente poco desiderabile, ma ha messo in mostra la coesione, il cameratismo e lo spirito di collaborazione che regnano nel paddock della Formula 1. La reazione dei membri delle altre squadre e del personale del paddock è stata immediata, incondizionabile e strepitosa” Fortunatamente lo spirito di gruppo e l’aiuto reciproco sono rimasti valori fondamentali anche in uno sport terribilmente competitivo e polemico come quello della Formula uno.

Intanto la stessa Williams, assieme alla collaborazione della Federazione Internazionale dell’Automobile, sta portando avanti le indagini per risalire al motivo che ha scatenato le fiamme nel box poco dopo le rituali celebrazione del podio. Molto probabilmente ad innescare tutto è stata una scarica di corrente arrivata dal KERS che è andata in contatto con materiali estremamente infiammabile come benzina e derivati. Una combinazione di situazioni ed elementi che ha gettato nel caos il paddock per diversi minuti, salvo poi tornare ad una situazione di controllo grazi agli sforzi di tutti. La FIA comunque è pronta a fare tutte le analisi del caso per evitare un ripetersi di tale incidenti in futuro, lasciando alle pagine dedicata a questo sport soltanto argomenti come insperate vittorie e meriti sportivi.

Riccardo Cangini

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