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Ci si aspettava più modifiche rispetto a quello che si è visto al Mugello per le varie squadre di formula 1. Invece a parte la Mclaren che coma abbiamo gia anticipato ha spostato verso l’alto il muso,  dimostrando che avevano ragione gli altri e torto loro ad andare controcorrente,  e la Ferrari che ha portato una nuova soluzione degli scarichi da non ben precisato risultato benefico in attesa degli altri gran premi. Per le altre solo affinamenti e lavoro sui dettagli riguardo a soluzioni che già erano presenti.

Williams

Cominciamo proprio dalla squadra che ha vinto il gp con la Williams che ha portato per la Spagna una serie di modifiche all’ala posteriore. Al centro della zona bassa ci sono uno slot  che ha costretto i tecnici della scuderia inglese a sollevare con una strana protuberanza l’aletta supplementare posta al centro dell’alettone. Questo sembra che sia studiato per non creare interferenza al flusso di aria che si incanala nella feritoia sottostante centrale. Inolte come si può vedere dalla seconda foto c’è stato un grosso lavoro sulla parte bassa delle paratie posteriori dell’alettone dove ora ci sono una serie di feritoie a tendina che divergono verso l’esterno. Crediamo che lo scopo sia di aumentare la velocità di evaquazione dell’aria sotto lo scivolo posteriore che porterebbe giovamento a tutto il fondo piatto più o meno come le pale di un compressore.

 

Anche all’anteriore sono state apportate alcuni miglioramenti alle già originali prese d’aria per i freni sia nella parte bassa ora di forma più aerodinamica come un piccola ala che nella parte alta dove c’è una vera e propria pinna orizzontale per raddrizzare il turbolento flusso di aria all’interno delle ruote anteriori.

 

Mclaren 

Del muso alto abbiamo già trattato vogliamo porre l’attenzione su un dettaglio che sembra di poco conto ma che da l’idea che la teoria che per far lavorare bene la zona posteriore non servono solo gli scarichi che soffiano nella posizione giusta,  ma che questi ultimi debbano essere alimetati da un flusso di aria pulito e veloce a sufficienza. Per questo motivo in Mclaren hanno messo delle pinnette verticali sul bordo di attacco della presa d’aria del cassone laterale.

Mercedes 

Non vi era nessuna particolare novità da parte della Mercedes…ma perchè allora mostrare di nuovo il sistema di controllo dell’f-duct che usano per scaricare l’ala posteriore quando usano il DRS?…Semplice!  Perchè il tecnico della Mercedes Bob Bell  ha ammesso una cosa che noi di giornale motori abbiamo più volte detto quando abbiamo parlato del funzionamento del sistema e di come questo influisca sul consumo anomalo di gomme della W03 Ecco cosa ha dichiarato ” Abbiamo trascorso la nostra gara a battagliare con Red Bull e McLaren, ma era solo per i posti nella metà inferiore della top ten di oggi. Non abbiamo avuto il ritmo di base di cui avevamo bisogno questo pomeriggio, e siamo stati ostacolati ulteriormente da un problema sulla vettura di Nico. C’era una chiara perdita di carico aerodinamico misurabile sui dati, che ha reso ancora più difficile per Nico consumare le gomme correttamente, ma se questo era dovuto ad un danno o un altro fattore è qualcosa su cui dovremo indagare questa sera”. Non aggiungiamo altro !

Ferrari

Dopo una serie di modifiche e di prove al Mugello per delle diverse soluzioni per gli scarichi posteriori della Ferrari F21012 per Barcellona si è optato per quella che si vede nella foto sottostante. Quanto di questa nuova soluzione ha portato al secondo posto di Alonso è tutto da verificare in virtù delle differenti prestazioni della stessa vettura di Massa.

Quello che vogliamo però mettere all’attenzione dei nostri lettori sono le componenti aerodinamiche all’anteriore che si disse non pronte per il Mugello e che sarebbero state portate direttamente in Spagna. Proviamo ad invitare i lettori a fare il giochino di trovare il dettaglio sulla foto dell’ala anteriore della Ferrari.  Quella sopra che è la vecchia e quella sotto la nuova….Se non ci riuscite,  allora vi diamo una mano.  Si tratta della sola modifica dell’aletta superiore lato paratia che ora è dritta la posto di essere incurvata verso il basso!

Lotus

Decisamente più visibili le modifiche apportate all’ala anteriore della Lotus con l’aggiunta di un paio di paratie di raddrizzamento flussi al centro dell’ala inferiore e dei flap superiori.

Force India 

Un’altra squadra che è tornata sui suoi passi rigurardo al muso è la squadra indiana che ha spostato la telecamera in basso in mezzo ai due sostegni del alettone probabilmente il becco che si creava nella vecchia posizione dava fastidio al flusso di aria dietro alle ruote piuttosto che raddrizzarlo.

 

Daniele Amore

 

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