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Il pilota di casa Happy Racer, protagonista dell’International Superstars Series, archivia l’appuntamento di Donington con la consapevolezza di non aver potuto esprimere un elevato potenziale solo a causa di alcuni inconvenienti, occorsi durante quello che si stava preannunciando come un contesto altamente soddisfacente.

  Era iniziato sotto l’emblema dei migliori auspici, l’appuntamento di International Superstars Series di scena questo fine settimana a Donington. Una quinta posizione nelle qualifiche avevano promosso quelle sensazioni negative ostentate nonostante caratteristiche del circuito avverse alle preferenze della Jaguar XF-R Per il pilota comasco, portacolori della scuderia Happy Racer, le amare sorprese non sono tardate ad arrivare, a margine delle prime sessioni motoristiche. Un problema al semiasse in Gara 1, quando Max Pigoli si trovava in piena lotta-podio, ha posto la parola fine ai primi assalti alla vetta della classifica. Un contatto nelle fasi iniziali di Gara 2, poi, ha compromesso quello che può essere definito come un fine settimana altamente sfortunato.

Due, le settimane utili per Max Pigoli per presentarsi nel migliore dei modi al prossimo esaltante appuntamento al Mugello. Un’ottima occasione per migliorare la sesta posizione in classifica generale.

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