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In un mercato piloti che, nonostante diversi contratti in scadenza, stenta a decollare davvero, il nome di Paul di Resta comincia a smuovere le acque. Sin dal suo arrivo in Formula uno dopo l’importante titolo in DTM si sapeva del suo stretto contatto (e contratto) con la Mercedes, ma mai come ora il suo arrivo nel team delle frecce d’argento sembra possibile. Il suo apprendistato sta continuando ad un ritmo ottimo e diversi Top Team hanno vedono di buon occhio il suo nome. Addirittura qualcuno ha visto in lui il possibile sostituto di Felipe Massa a bordo di una Ferrari, ma difficilmente la casa di Stoccarda si lascerà scappare uno dei suoi talenti più fini. Senza contare le recenti ombre e prestazioni deludenti di Michael Schumacher. Nei primi mesi di questo 2012 si parlava di un ulteriore rinnovo di due per il sette volte campione del mondo, ancora alla ricerca di quella vittoria o titolo in grado di giustificare il suo ritorno alle corse. Ma ora la situazione si è praticamente capovolta, con il suo ruolo e sedile pericolosamente traballante.

Tutto è cominciato a complicarsi con la vittoria del compagno di squadra Nico Rosberg nel Gp della Cina. Un bellissimo momento per il team tedesco, meno per Michael costretto a interpretare la parte dell’inerme spettatore dopo una vita passate a scrivere di proprio pugno imprese e record nella Formula uno. Ancora più grave l’enorme divario di punti che separa il biondo figlio d’arte dall’esperto iridato, addirittura arrivato a Monaco con già una penalità da scontare causa il tamponamento di Bruno Senna durante le prime fasi del Gp di Spagna. Un’altra prestazione negativa che certamente non fa piacere ne al muretto ne ai vertici della casa automobilistica, partita con ben altri sogni e progetti nei confronti del pilota statisticamente più forte nella storia della F1. Ecco quindi l’ipotesi della fine contrattuale, evitando un ulteriore rinnovo e ponendo fine a questa sua “seconda vita agonistica” ben lontana dai fasti e sapori dolci della prima.

Schumacher per adesso non vuole parlarne, ma le voci si fanno sempre più forti e numerose. Ed intanto Paul di Resta aspetta novità in merito e ringrazia : “E’ sempre bello ricevere queste attenzioni da parte della stampa e sapere che c’è chi ti segue con interesse, ma ora voglio solo rimanere concentrato per fare il miglior lavoro possibile con la Force India” ha detto a Sky Sports News. “Non è un segreto però che io voglia vincere delle gare e provare a lottare per il Mondiale. Per farlo, ho bisogno di una grande vettura” Ovvero se l’offerta Mercedes si concretizzerà allora la firma dell’inglese arriverà subito, coronando quel sogno di correre in un Top Team esattamente come già fanno i suoi coetanei ed ex-rivali Hamilton e Vettel. Per Michael invece il futuro non è così roseo. L’unico modo per cambiare la situazione sarà quella di migliorare il presente, iniziando a collezionare punti iridati precedendo, almeno in gara, il collega Rosberg ormai cinico metro di giudizio delle sue prestazioni. Non sarà facile ma un sette volte campione del mondo non si arrende certo prima del tempo. Ormai però non si può più sbagliare.

Riccardo Cangini

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