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Certamente uno degli appuntamenti più attesi e particolari dell’intero calendario della Formula uno. Le monoposto sono scese nel celebre tracciato di Montecarlo per dare il via alle prove libere del Gp di Monaco, rispettando l’ormai nota tradizione di disputarle il giovedì invece che venerdì. Dopo le tantissime innovazioni portate da quasi tutti i team in Spagna, questa volta non vi sono stati particolari innovazioni aerodinamica bensì l’ormai consueto lavoro di sviluppo sia in vista delle future gare che, addirittura, per il 2013. In primis la Mclaren, già alla ricerca di prove visibilità per la monoposto dell’anno prossimo e comunque la più veloce del lotto, con Jenson Button davanti a tutti con un tempo di 1’15.746 ottenuto con le gomme Supersoft. Un crono inarrivabile per tutti soprattutto per l’arrivo della pioggia, con la sessione passata a condizioni di bagnato appena un quarto d’ora dopo il semaforo verde della pit-lane.

La classifica è stata praticamente decisa subito, trovando comunque importanti riscontri anche con la sessione mattutina. Romain Grosjean riesce a piazzarsi in seconda posizione sia nella FP1 che FP2, mostrandosi agile e perfettamente a suo agio con la Lotus. Sorrisi anche in casa Ferrari, non solo per un Alonso in grado di risultare tra i più veloci in pista  sin da subito, ma anche per un Felipe massa in grande spolvero che chiude questa giornata in terza posizione. Una posizione in grado di fargli ritrovare morale e convinzione dei propri mezzi. Chi invece sta vivendo un periodo estremamente favorevole è Maldonado, fresco trionfatore a Barcellona ed oggi quinto, giusto dietro un Fernando carico e pronto a battagliarsi per importanti punti iridati. Impressione il fatto che il pilota venezuelano riesca a tirare fuori il meglio dalla sua Williams FW34, mentre il compagno di squadra Bruno Senna naviga in tredicesima con l’analoga vettura.

Arretrati anche Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ma molto probabilmente la pioggia ha completamente rivoluzionato il proprio lavoro, dovendo dire prematuramente addio alla ricerca del giro veloce e chiudendo in posizione che non rispecchiano il loro potenziale. Solo verso la fine del turno la pista ha cominciato ad asciugarsi ma ormai nessuno voleva più rischiare, considerando i rail vicinissimi e l’assenza di via di fuga. Problemi tecnici per Kimi Raikkonen, costretto a saltare tutta la prima sessione causa noie allo sterzo e ancora alla ricerca del set-up più affino al suo stile di guida. Ancora più sfortunato il connazionale Heikki Kovalainen, prima tradito dal motore della sua Caterham e successivamente rimasto bloccato alla Mirabeau. Una bandiera rossa ed un ventunesimo posto il suo bilancio finale. Solo domani, confidando nel bel tempo, si capiranno i reali valori in campo e relativi favoriti. L’impressione comunque è che anche questo appuntamento iridato vivrà sulle forti emozioni e battaglia vera, a partire dalle qualifiche del sabato. A seguire i tempi della FP2.

1. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’15”746 – 14
2. Romain Grosjean – Lotus-Renault – + 0”392 – 17
3. Felipe Massa – Ferrari – + 0”856 – 19
4. Fernando Alonso – Ferrari – +0”915 – 21
5. Pastor Maldonado – Williams-Renault – + 1”074 – 18
6. Nico Rosberg – Mercedes – + 1”275 – 13
7. Mark Webber – Red Bull-Renault – + 1”402 – 21
8. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – + 1”407 – 20
9. Michael Schumacher – Mercedes – + 1”547 – 9
10. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – + 1”557 – 19
11. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – + 1”629 – 17
12. Paul di Resta – Force India-Mercedes – + 1”649 – 19
13. Bruno Senna – Williams-Renault – + 1”909 – 18
14. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – + 2”054 – 23
15. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – + 2”505 – 22
16. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – + 2”694 – 19
17. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – + 2”776 – 20
18. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – + 3”062 – 24
19. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – +3”521 – 23
20. Timo Glock – Marussia-Cosworth – + 3”563 – 27
21. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – + 4”283 – 13
22 Charles Pic – Marussia-Cosworth – + 4”494 – 19
23. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – + 4”885 – 12
24. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – + 5”110 – 10

Riccardo Cangini

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