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Altro obbiettivo centrato. La Ferrari chiude la parentesi di Monaco con un altro sorriso che si aggiunge alle ottime prestazioni di Barcellona e ad una classifica più che ottima per Fernando Alonso. Già dopo l’inattesa vittoria della Malesia lo spagnolo ha iniziato a correre e pensare tenendo in ottica campionato, cercando di rimanere davanti agli avversari iridati più che vincere ogni Gp sino ad ora disputato. Una tattica riuscita anche nel tortuoso ed angusto circuito di Montecarlo: “Il nostro obiettivo era quello di finire davanti a Sebastian e Lewis, che erano vicini nel campionato del mondo e ci siamo riuscito ma ad ogni gara arriva un contendente diverso: il prossimo avversario sarà Mark, che ora è secondo in campionato”spiega lo spagnolo“Sarà interessante in questa stagione vedere cosa accadrà con il costante sviluppo della vettura e le continue sorprese che stiamo avendo ogni gara. Non si sa mai chi possa lottare per la pole e la vittoria

Questa stagione 2012 resta dunque aperta ed in grado di sorprendere piloti, tecnici ed appassionati. Il record di sei vincitori in sei gare è il perfetto specchio di un mondiale privo di un assoluto dominatore ed animato da diverse monoposto molto simili sia come performance assoluta che passo gara. Vitale sarà l’apporto anche del compagno di squadra, con un Felipe Massa finalmente tornato a correre in linea con le aspettative generali: “Sicuramente una gara importante, tornare in zona punti è sempre bello dopo tutto quello che è successo nelle prime gare”, afferma il brasiliano. “Mi dispiace non aver chiuso dietro Vettel, se avessi avuto spazio avrei sicuramente potuto chiudere quarto o quinto. Però devo dire che dopo tutto quello che è successo quest’anno è stata una gara solida dall’inizio alla fine, consistente, con un buon passo e una buona partenza in cui ho passato due vetture, fattore questo molto importante a Monaco: quindi tutto è andato bene oggi, siamo a buon punto

Ora però arriva il difficile per la squadra di Maranello: confermasi ai valori massimi ed incrementare ove possibile, così da completare appieno il difficile recupero tecnico iniziato nella primissima parte dell’anno. La F2012 deve migliorare sotto molti aspetti, in primis la qualifica: “Quando si lotta per la pole position, o si fa la pole position, la gara diventa totalmente diversa. Questo è qualcosa su cui dobbiamo lavorare per essere sicuri che le cose stiano andando nella direzione giusta” dice Stefano Domenicali, assolutamente concentrato e fiducioso del lavoro degli uomini in rosso:  “Vogliamo migliorare ancora la nostra vettura, perchè le altre vetture sono in grado di battagliare per la pole e noi no. Questo deve essere il nostro obiettivo. In fabbrica stanno lavorando tutti molto duramente per migliorare le performance della vettura. Chiaramente siamo contenti di essere in testa al campionato, ma dobbiamo anche evitare di perdere punti. Quest’anno ci sono tanti piloti e team che possono lottare per la vittoria, quindi bisogna cercare di essere sempre lì”  Alonso ed il cavallino rampante vogliono essere della partita sino alla fine. La battaglia non è che appena cominciata.

Riccardo Cangini

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