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Il gran premio più glamour del campionato del mondo ha offerto uno spettacolo abbastanza positivo. Il sesto vincitore in 6 gare, la Redbull che prende decisamente la testa della classifica costruttori, e il tutto senza che la danza della pioggia fatta da tutti i giornalisti per avere un  po si spettacolo sia stata esaudita. Per sua stessa natura Motecarlo ha permesso una battaglia sul filo dei centesimi esaltando le guida del pilota ma anche bloccato ogni tentativo di sospasso aiutando chi invece ha usato bene il cervello  con tattiche eccellenti vedi Alonso e Vettel.

Mark Webber 10 La vera novità è quella che parte bene. E sulla pista dove conta di più e la cosa migliore che potesse fare. Il resto ha fatto una gara magistrale impostando il ritmo, e gestendo le gomme senza contare il ritorno degli avversari nel finale.

Fernando Alonso 10 Ancora una volta riesce a raccogliere il massimo da una vettura che sembra girare a tratti. Prima va piano addirittura più lento del compagno poi quando gli altri hanno finito le gomme tira fuori un paio di giri che gli consentono di passare avanti in un tracciato dove passare è impossibile. Grande il finale dove si vede una Ferrari in lotta con altre tre auto. Una consistenza che potrebbe pagare fino alla fine anche senza vittoria.

Sebastian Vettel 10 Vale lo stesso discorso fatto per Alonso. Il campione del mondo sta dimostrando di essere maturato al punto di soffrire quando necessario e adottare tattiche conservative per recuperare il massimo dei punti possibili conscio che questa stagione sarà determinata dalla costanza.

Niko Rosberg 9 La sua gara è sugellata da una grande qualifica. Non all’altezza del suo compagno che prende la pole ma un ottimo tempo che gli consente di ipotecare il podio. Addirittura riesce a portare un ritmo tale da non distruggere le gomme e trovarsi nella condizione di attaccare Webber.

Paul Di Resta 9 La Force India non sembrava in palla in questa gara ma Di Resta scampa al trambusto iniziale e con un passo davvero interessante acciuffa punti tanto preziosi quanto insperati.

Niko Hulkenberg 8 Vale lo stesso discorso fatto per il compagno di squadra. Solo che un po più lento ma sufficiente ad ottenere una grande risultato.

Felipe Massa 7 Finalmente possiamo parlare del brasiliano della Ferrari in chiave positiva. La Ferrari gli ha dato fiducia e non ci riferiamo alla gestione ma a quella datagli dal comportamento della vettura che ne ha tirato fuori finalmente doti di pilotaggio. Speriamo non sia un caso isolato e che sia un definitivo cambio di rotta.

Michael Schumacher 7 La pole sta a segnare la zampata del grandissimo mai vecchio campione. Retrocesso per l’incidente a Barcellona in partenza è vittima della follia di Gorgjean anche se con il senno di poi forse la sua esperienza poteva prevedere che avrebbe scartato violentemente verso di lui il francese!

Bruno Senna 6 Come sempre se riesce a stare lontano dai guai qualche cosa di buono la combina come il punto a Montecarlo.

Lewis Hamilton 5 Che si stia concentrando troppo nelle evitare di consumare gomme al punto di perdere di aggressività?…e vero che Montecarlo la Mclaren era in netta difficoltà ma non ha fatto la minima differenza. In gara Lewis non è riuscito a cambiare passo!

Kimi Raikkonen 5 Doveva essere la sua gara come aveva dimostrato le prestazioni del suo compagno di squadra. Ma dopo un buon inizio si è letteralmente perso forse ancora una tattica fallimentare ma la Lotus non sembrava a suo agio nel passo gara e qualche errore del finlandese ha fatto il resto.

Pastor Maldonado 5 E vero che purtroppo la penalizzazione per la cavolata fatta al sabato mattina lo ha penalizzato tanto ma come Gorjean è tornato ancora una volta a combinare guai alla partenza buttando via la gara mentre il compagno partendo da dietro prende almeno un punto.

Roman Gorjean 4 Ci risiamo!…dopo alcune gare in cui era riuscito a partire senza fare guai ancora una volta crea il panico alla partenza….

Redbull Renault 10 Le bibite volanti hanno capito meglio di tutti che con queste gare e queste gomme servono due vetture che possono vincere e soprattutto fisse a punti. Meritano la testa del mondiale anche perchè sono gli unici con due vottorie.

Force India  Mercedes 8 Ottimo esempio di squadra che sa approfittare perfettamente delle situazioni che si verificano in gara nonostante la competitività non fosse al massimo.

Mercedes 8 Che questa sia la volta buona che l’ennesima modifica alla sospensione posteriore funzioni bene?…lo vedremo nei prossimi gran premi per ora sembra che vada e il tempo per recuperare c’è di sicuro.

Ferrari 8 Vale più o meno il discorso fatto per la Mercedes dove l’aerodinamica non era importante si è visto una ottima base meccanica con le sospensioni che hanno lavorato talmente bene da aumentare le prestazioni di Massa vero termometro della competitività della vettura.

Williams Renault 6 La macchina non era male lo dimostra Senna partito dietro e arrivato a punti. Purtroppo la squadra si Sir Frank dipende troppo dalla giornata dritta o storta dei suoi piloti.

Mclaren Mercedes 5 Un disastro l’ombra della vettura che all’inizio anno sembrava quella più equilibrata. Sarà il momento sfortunato oppure la nuova vettura non ne ha già più di birra e gli altri hanno recuperato?

Lotus Renault 5 La gara che doveva consacrare la Lotus come sesta squadra in grado di vincere grazie alle sue doti di trazione e meccanica invece si è dimostrato un calvario. Veloce ma troppo legata come la Williams all’incostanza dei suoi piloti.

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