Pubblicità

Una delle gare più longeve e spettacolari della storia del motorsport la 500 miglia di Indianapolis è stata vinta per la terza volta dallo scozzese Dario Franchitti. Il pilota del team Ganassi ha condotto con grandissima mestria e tantissimo mestiere l’intera corsa battagliando con il compagno di sqaudra Dixon e un indomito e indomabile Takuma Sato. Nella gara che ha visto il record di cambi di posizioni di vertice il giapponese non ha mollato fino all’utimo giro attaccando a limite del contatto Franchitti a più di 300km chiedendo troppo a se e alla sua Dallara finendo in testacoda mancando lo scozzese veramente per un soffio finendo la sua gara contro il muro.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_O_pil-TKz0[/youtube]

Incredibile come dopo 195 giri percorsi a velocità elevatissime sul banking i piloti ancora si davano battaglia come se fosse il primo giro segno che in queste gare che sembrano monotone correndo su tracciati ovali invece regalano grandissimo spettacolo agli appassionati sia sugli spalti che davanti alla TV. La vottoria di Franchitti mostra ancora una volta l’incredibile incertezza che regna in questo tipo di gare visto che lo scozzese era finito in fondo al gruppo per uno scellerato tamponamento nella corsia box da parte di Ernesto Viso.

La piazza d’onore della 500 Miglia va a Dixon,  terzo in parata per via della caution provocata da Sato all’ultimo giro Tony Kanaan. Quarto posto per Oriol Servia, che ha fatto meglio di Ryan Briscoe e James Hinchcliffe. Poi Justin Wilson, Charlie Kimball, Townsend Bell ed Helio Castroneves, ultimo di primi dieci.  Non male il debutto di Rubens Barrichello, undicesimo al traguardo con otto secondi di ritardo dal vincitore.  Da notare ancora una volta come Franchitti abbia dedicato il successo a Dan Wheldon, tragicamente scomparso l’anno scorso a Las Vegas. Ultima mensione per un debuttante tanto caro ai tifosi della Rossa di Maranello, infatti Jean Alesi si è ritirato dopo 10 giri per l’annunciata inaffidabilità dell’unico motore Lotus del gruppo ma siamo sicuri che si tratta solo di un arrivederci.

500 Miglia di Indianapolis 2012, classifica finale:

01 – Dario Franchitti (Dallara DW12-Honda) – Ganassi – 200 giri
02 – Scott Dixon (Dallara DW12-Honda) – Ganassi – 0?0295
03 – Tony Kanaan (Dallara DW12-Chevy) – KV – 0?0677
04 – Oriol Servia (Dallara DW12-Chevy) – D&R – 2?9166
05 – Ryan Briscoe (Dallara DW12-Chevy) – Penske – 3?6721
06 – James Hinchcliffe (Dallara DW12-Chevy) – Andretti – 4?0962
07 – Justin Wilson (Dallara DW12-Honda) – Coyne – 4?2430
08 – Charlie Kimball (Dallara DW12-Honda) – Ganassi – 4?6056
09 – Townsend Bell (Dallara DW12-Honda) – Schmidt – 5?6168
10 – Helio Castroneves (Dallara DW12-Chevy) – Penske – 7?6352
11 – Rubens Barrichello (Dallara DW12-Chevy) – KV – 7?9240
12 – Alex Tagliani (Dallara DW12-Honda) – Herta – 8?2543
13 – Graham Rahal (Dallara DW12-Honda) – Ganassi – 8?7539
14 – JR Hildebrand (Dallara DW12-Chevy) – Panther – 11?3423
15 – James Jakes (Dallara DW12-Honda) – Coyne – 13?4494
16 – Simon Pagenaud (Dallara DW12-Honda) – Schmidt – 14?1382
17 – Takuma Sato (Dallara DW12-Honda) – Rahal – 1 giro
18 – EJ Viso (Dallara DW12-Chevy) – KV – 1 giro
19 – Michel Jourdain (Dallara DW12-Honda) – Rahal – 1 giro
20 – Sebastien Bourdais (Dallara DW12-Chevy) – Dragon – 1 giro
21 – Ed Carpenter (Dallara DW12-Chevy) – Carpenter – 1 giro
22 – Katherine Legge (Dallara DW12-Chevy) – Dragon – 1 giro
23 – Ana Beatriz (Dallara DW12-Chevy) – Andretti – 10 giri

Ritirati:

187° giro – Marco Andretti
161° giro – Josef Newgarden
143° giro – Sebastian Saavedra
123° giro – Ryan Hunter-Reay
79° giro – Will Power
78° giro – Mike Conway
46° giro – Bryan Clauson
42° giro – Wade Cinningham
10° giro – Simona de Silvestro
9° giro – Jean Alesi

Pubblicità