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Dopo le prova della 24h di Le Mans di cui abbiamo già raccontato al termine ci sono state le conferenze stampa dei piloti. Ci soffermiamo su due protagonisti che hanno a che fare con le vetture più innovative di questa edizione della 24h. Il primo e Dindo Capello veterano della classica che correrà con la versione E-tron della R18, e Marino Franchitti che correrà con la nuovissima e originalissima DeltaWing.

queste le impressioni di FranchittiLa DeltaWing è una macchina davvero impressionante; certo, possiamo migliorare molto, ma abbiamo raccolto molti dati e fatto grandi progressi e la base di partenza è molto buona. La vettura va molto bene soprattutto alle alte velocità, per esempio nelle curve Porsche, ma ha sicuramente margini di miglioramento in fase di frenata. Però il feeling è buono e infonde sicurezza. Da quando siamo scesi in pista per i primi test è passato davvero poco tempo e gran parte delle prove svolte (in Inghilterra, Francia e Spagna) si è svolta sul bagnato, quindi la giornata odierna e la gara stessa saranno una sorta di test più approfondito; come prestazioni siamo vicini a quelle delle LMP2, ma il nostro scopo è finire la 24 Ore consumando meno carburante e meno gomme possibili (oggi abbiamo completato la giornata di test con un solo treno, salvo una breve uscite con i pneumatici da pioggia): penso che questa sia la direzione che dovranno prendere le corse nel futuro”

Dindo Capello “In generale siamo contenti delle nostra Audi per la loro guidabilità, migliorata molto rispetto alla versione dell’anno scorso, soprattutto nelle curve veloci; anche il problema dei finestrini molto piccoli è stato risolto. In mattinata abbiamo avuto qualche problema all’alimentazione del carburante della mia vettura, poi McNish ha commesso un errore verso la fine della sessione, costringendoci a terminarla anticipatamente. Otto ore di prove sembrano tante, ma per questi due stop abbiamo dovuto cambiare completamente il nostro programma. Portare in gara quattro macchine per l’Audi è un grande sforzo, però tutto è andato bene, salvo il problema alla mia vettura. Quanto alle avversarie, la Toyota ci ha impressionato, soprattutto in uscita di curva; forse non hanno ancora scoperto tutte le loro carte. Comunque penso che sarà una bella 24 Ore”.

 

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