La Formula 1 lascia già l’Europa per la (piacevole) trasferta oltreoceano del Canada, sull’ormai classico circuito Gilles Villeneuve di Montreal. Un numeroso pubblico e tanta storia di corse ed imprese in questo settimo appuntamento iridato. Il tracciato si caratterizza per essere la classica pista stop and go: lunghi rettilinei raccordati tra loro da secche frenate alle quali seguono una serie di chicane. Particolarmente famosa l’ultima chicane, costeggiata sul lato destro da un muro denominato negli anni “Wall of Champions”, dopo che campioni del mondo come Michael Schumacher, Damon Hill, Jacques Villeneuve e lo stesso Sebastian Vettel hanno impattato contro l’ormai noto muro. E proprio la quasi totale assenza di vie di fuga è una delle più grandi insidie del Canada, ove ogni più piccolo errore o sbavature viene a pagato a carissimo prezzo anche per le velocità molto alte che si raggiungono. Per questo il circuito richiede un compromesso aerodinamico tra alte e basse velocità che deve comunque privilegiare un profilo raffinato per essere veloci in rettilineo, sfruttare la scia ed effettuare sorpassi. Un lavoro non semplice, sopratutto per la Ferrari praticamente già dai test invernali in debito di velocità di punta con i team di punta (e non solo).

Ancora indimenticabile è la prima edizione del GP del Canada disputatasi su questo circuito, datata 1978 e vinta, tra l’incontenibile gioia del pubblico locale, proprio da Gilles Villeneuve su Ferrari che l’anno dopo manca per poco il bis, quando viene superato da Jones al 50° dei 72 giri previsti al tornante. Gilles spesso dirà che quella fu una delle sue migliori gare.
Nel 1982 invece alla partenza avviene l’incidente mortale del giovane debuttante Riccardo Paletti, che tampona la Ferrari di Pironi rimasta ferma sulla griglia. Il primato di vittorie invece appartiene al solito recordman Michael Schumacher con ben 7 vittorie (una con Benetton, tutte le altre su Ferrari). Altri piloti vittoriosi sono stati Hakkinen nel 1999, Jean Alesi in grado nel 1995 di ottenere l’unica vittoria della sua sofferta carriera proprio nel giorno del suo 31° compleanno, e Robert Kubica, che nel 2008 trionfa in quello che per ora rimane l’unico GP vinto dallo sfortunato polacco, che proprio l’anno prima aveva rischiato la vita sempre a Montreal in un violentissimo incidente con la sua Bmw-Sauber. Due centri anche per Lewis Hamilton mentre al suo attuale compagno di squadra Button rimane lo storico trionfo del 2011 dopo una gara durata oltre 4 ore per via delle varie interruzioni dovute alla pioggia e clamorosi errori degli avversari addirittura sino all’ultimo giro che vide la stupefacente rimonta dal fondo di Button, vincitore anche grazie all’errore compiuto da Vettel (fino a quel momento in testa) all’ultimissimo giro.

Per quanto riguarda l’edizione 2012 si arriva senza un netto favorito. I primi sei Gran Premi hanno avuto sei vincitori diversi di cinque team diversi, con la sola Red Bull in grado di vincere due gare (in Bahrain e a Monaco). Tutto possibile quindi, sia per un Schumacher in grado di conquistare la pole di Montecarlo ed autore qui di un ottima gara 12 mesi fa, sia di un Hamilton clamorosamente ancora a secco di vittorie, sia di un Massa intenzionato a chiudere definitivamente la sua parentesi prestazionale negativa e tornare stabilmente nel gruppetto dei migliori. Non sarò per nulla facile, con un meteo al solito poco stabile ed incline a sorprese in grado di scombussolare completamente situazioni e posizioni. La FIA ha comunque deciso, contrariamente a quanto accaduto lo scorso anno, di disporre una sola DRS invece due, così da evitare l’immediata risposta del pilota appena sorpassato grazie utilizzando solamente gli effetti dell’ala posteriore. Prepariamoci quindi ad un GP particolare ed intenso, da seguire nei poco conseguenti orari di fine pomeriggio/inizio serata. Il fuso orario infatti ci regala la Formula uno quasi in prima serata, perfetto contesto per uno spettacolo -così tanto atteso. Qui sotto gli orari del week-end.

 Orari del Gran Premio del Canada

(tra parentesi gli orari italiani)

 Venerdì 8 Giugno
10:00-11:30 (16:00-17:30) Prove Libere 1
14:00-15:30 (20:00-21:30) Prove Libere 2

Sabato 9 Giugno
10:00-11:00 (16:00-17:00) Prove Libere 3
13:00-14:00 (19:00-20:00) Qualifiche – Rai Due/Rai HD

Domenica 10 Giugno
14:00 (20:00) Gara – Rai Due/Rai HD *Alle 20:25 circa ci sarà il passaggio su Rai Uno.

Riccardo Cangini