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Ci si aspettava l’arrivo della pioggia per la seconda sessione di libere, dopo un primo turno vissuto sull’asciutto con piloti e team concentrati alla creazione del miglior set-up possibile, ed invece il maltempo ha risparmiato anche la FP2, concedendo altro prezioso tempo alle squadre subito scese in pista con interessanti novità tecnica e sensori aerodinamici disposti in ogni piega o linea del corpo vettura. Un venerdì quindi molto intenso, chiuso sempre nel segno di Lewis Hamilton. L’inglese è riuscito a limare il tempo della sessione mattutina fermando il cronometro su un tempo di 1’15″259. L’obbiettivo ovviamente è quello di vincere, anche se per farlo bisognerà battere la spietata concorrenza del duo Ferrari, in scia e distanti una manciata di millesimi. Fernando Alonso, autore anche di un testacoda, ha chiuso con un passivo di appena 54 millesimi dal best-time della giornata, precedendo il compagno di squadra Felipe Massa, ancora una volta tra i migliori dopo l’ottima prova di Monaco. Sono notizie importanti per il box del cavallino, capace di rimanere lì davanti anche in una pista ove la velocità massima (punto debole della F2012) è molto importante.

Non sono mancati i tanto annunciati nuovi pezzi, con un altro sistema di scarico estremamente simile a quello già utilizzato dalla Sauber e, a quanto pare, estremamente efficaci nel gioco dei flussi caldi attraverso il cosiddetto “effetto Coanda” senza però rovinare la mescola dei pneumatici posteriori. Inoltre vi è una forte speranza di avere un Massa così incisivo anche quando il gioco comincerà a farsi serio. Il quarto tempo è per Sebastian Vettel, a precedere una fila di piloti estremamente vicini tra loro: tra il primo ed il tredicesimo Pastor Maldonado, vi è uno spazio di poco più di sei decimi. Un perfetto segnale ed antipasto di qualifiche e gare incerte e da contendersi sino all’ultimo momento. A loro agio nel veloce circuito canadese le Force India con Paul di Resta che ha saputo piazzarsi addirittura in quinta piazza e Nico Hulkenberg in ottava. Tra le due VJM05 troviamo Kamui Kobayashi e l’atteso Michael Schumacher, autore nel 2011 di una ottima performance. Ancora difficoltà per Jenson Button, nono e rallentato da un problema alla sua Mclaren: dopo aver percorso solo 12 giri in mattinata, il britannico ha preso la via della pista a meno di venti minuti dal termine causa una importante perdita d’olio che ha costretto i suoi meccanici a sostituire il cambio per ben due volte.

Difficoltà anche per il Lotus, arretrate intorno alla quindicesima posizione ad oltre un secondo di ritardo ed intorno alla quindicesima posizione. Heikki Kovalainen ha pagato l’errore della prima sessione con la sua vettura pronta a scendere in pista solo poco tempo prima dell’esposizione della bandiera a scacchi. Comunque anche Bruno Senna ha costretto i meccanici ad esporre bandiera rossa per dieci minuti dopo il suo duro contatto con il cosiddetto “muro dei campioni”, ovvero il muretto esterno della chicane che immette sul rettilineo del traguardo. Tenendo sempre presente il fuso orario, si attende ora l’arrivo dell’ultima sessione e soprattutto di una accesa lotta per la pole. Segue classifica tempi FP2.

1. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’15″259 – 43 giri
2. Fernando Alonso – Ferrari – 1’15″313 – 36
3. Felipe Massa – Ferrari – 1’15″410 – 39
4. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’15″531 – 44
5. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’15″544 – 32
6. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’15″651 – 37
7. Michael Schumacher – Mercedes – 1’15″697 – 32
8. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’15″799 – 39
9. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’15″812 – 14
10. Nico Rosberg – Mercedes – 1’15″878 – 40
11. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’15″898 – 38
12. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’15″907 – 41
13. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’15″987 – 39
14. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’16″360 – 29
15. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’16″562 – 33
16. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’16″981 – 24
17. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’17″022 – 22
18. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’17″075 – 41
19. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’17″124 – 41
20. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’17″716 – 34
21. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’18″908 – 27
22. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’19″084 – 40
23. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’19″378 – 21
24. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’19″902 – 18

Riccardo Cangini

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