E’ stata una vera battaglia con distacchi minimi, ma alla fine Sebastian Vettel è riuscito a trovare un perfetto feeling con la sua Red Bull, alzando ancora di più l’asticella ed imponendo il suo dominio in tutte e tre le sessioni di qualifica. Sicuro delle sue potenzialità non ha mai sbagliato nulla, riportando molti sorrisi nel box austriaco dopo due appuntamenti iridati vissuti al di sotto delle aspettative. Il crono finale si è fermato sull’1:13:784, limite invalicabile per avversari comunque pericolosi e bravi a tenere aperta la partita sino agli ultimi minuti. Lewis Hamilton infatti si difende con un ottimo secondo posto, precedendo l’altrettanto efficace Fernando Alonso terzo. Un trio di campioni pronto a dare battaglia sin dalla partenza con in ballo la testa della classifica iridata. In quarta posizione troviamo la seconda RB8 di Mark Webber, segno che ancora una volta Adrian Newey è riuscito a far quadrare conti e performance, smuovendo il paddock con le sue trovate geniali, ovviamente al limite di regolamento come suo marchio di fabbrica. Di particolare interesse il fatto che non sia la velocità di punta l’arma segreta dei campioni del mondo in carica, bensì l’incredibile stabilità in curva e nelle uscite dalle veloci esse. E’ lì che si guadagnano preziosi decimi di secondo, tutto unito all’abilità di Vettel ora in quinta posizione (a pari merito con Nigel Mansell) nella speciali classifica dei poleman di tutti i tempi.

Sorrisi a metà invece per Mclaren e Ferrari. La prima per una strategia gomme non eccelsa, con l’uso della mescola più morbida già nel Q2 nonostante una già sicura posizione in classifica. Tattica speciale o eccessiva prudenza da parte del muretto inglese? Fatto sta che, se Lewis è in prima fila, Button è decimo utilizzando solamente la mescola soft sacrificando quindi il tempo sul giro per la lunga gara di domani. Dalle parti del box rosso invece si è riusciti a restare in scia ai migliori ma, ancora una volta, non appena i tempi si sono fatti davvero competitivi la F2012 è apparsa meno incisiva del previsto. Alonso paga da Vettel un distacco di tre decimi mentre Felipe Massa è sesto dietro anche Nico Rosberg. Parliamo comunque della migliore qualifica della stagione e ancora tutto è possibile, anche se servirà una prestazione perfetta da parte di entrambi i piloti per portare a casa punti iridati man mano sempre più importanti. La Mercedes soffre maggiormente la concorrenza qui in Canada, con Rosberg quinto nonostante i problemi tecnici patiti nel venerdì e Michael Schumacher nono, non in grado di essere particolarmente incisivo nel suo ultimo giro veloce causa traffico.

Romain Grosjean riesce a portare una Lotus tutt’altro che eccelsa in settima casella, sopperendo in parte alla mancanza di Kimi Raikkonen solamente dodicesimo e poco contento del set-up trovato. Conferme arrivano dalla Force India di Paul di Resta tornata nel ristretto club dei primi dieci a conferma di un fine settimana partito questa volta con il piede giusto. Peccato per Pastor Maldonado, in grado di evitare la tagliola del Q3 salvo incappare in un testacoda proprio all’ultima curva del suo giro veloce. Il venezuelano è andato a sbattere il posteriore contro l’ormai noto “muro dei campioni”, perdendo praticamente subito il controllo con tanto di testacoda fortunatamente conclusosi senza nessun tipo di contatto. La Williams però si deve accontentare della parte bassa classifica, con un Bruno Senna sedicesimo non certo al top della forma. Male anche Perez quindicesimo e rimasto dietro Kamui Kobayashi, undicesimo e non in grado di accedere all’ultima parte delle qualifiche per appena otto millesimi. Ora non resta che la gara, aperta e senza un vero favorito. Le incognite da superare saranno molte e i candidati per la vittoria più di uno. Da non perdere. A seguire la griglia di partenza.

 1. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m13.784s

2. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m14.087s + 0,303

3. Fernando Alonso Ferrari 1m14.151s + 0,367

4. Mark Webber Red Bull-Renault 1m14.346s + 0,562

5. Nico Rosberg Mercedes 1m14.411s + 0,627

6. Felipe Massa Ferrari 1m14.465s + 0,681

7. Romain Grosjean Lotus-Renault 1m14.645s + 0,861

8. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m14.705s + 0,921

9. Michael Schumacher Mercedes 1m14.812s + 1,028

10. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m15.182s + 1,398

11. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m14.688s + 0,501

12. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m14.734s + 0,547

13. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1m14.748s + 0,561

14. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m15.078s + 0,891

15. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1m15.156s + 0,969

16. Bruno Senna Williams-Renault 1m15.170s + 0,983

17. Pastor Maldonado Williams-Renault 1m15.231s + 1,044

18. Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1m16.263s + 1,602

19. Vitaly Petrov Caterham-Renault 1m16.482s + 1,821

20. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari 1m16.602s + 1,941

21. Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1m17.492s + 2,831

22. Timo Glock Marussia-Cosworth 1m17.901s + 3,240

23. Charles Pic Marussia-Cosworth 1m18.255s + 3,594

24. Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 1m18.330s + 3,669

Riccardo Cangini