Redbull

la Redbull stenta a vincere e a dominare come l’anno scorso ma nonostante tutto l’attenzione degli avversari è sempre vigile sulle lattine con le ali. Infatti dopo un coro di reclami riguardo ai fori presenti nel fondo piatto della RB8 irregolari secondo la maggioranza del circus. La federazione ha preso nettamente posizione vietando tali aperture nel fondo piatto della vettura che comanda la classifica costruttori e l’unica ad avere due vittorie all’attivo. Come si può notare nella foto sopra nella configurazione Barcellona e Monaco la RB8 correva con un evidente apertura proprio davanti alla ruota posteriore.

Per essere precisi la sezione del regolamento che è in oggetto del contendere è 3.12.5  Cioè  articolo 3 paragrafo 12 comma 5. Tutte le parti giacenti sui piani di riferimento ( nel caso specifico quello stradale, e uno verticale situato in corrispondenza del asse posteriore) , in aggiunta alle transizioni tra due piani, devono produrre in ogni circostanza superfici uniformi, solide, dure, continue, rigide (nessun grado di libertà rispetto all’unità carrozzeria / telaio.) e impenetrabili.  – Sono ammessi fori interamente compresi nelle superfici giacenti sui piani di riferimento sopracitati, purche nessuna parte della vettura sia visibile attraverso di essi, nella vista dal basso. Ciò non si implica a qualunque altra parte tipo retrovisori regolabili, purche ognuna di queste aree non superi i 12.000 mm2 nella proiezione su un piano orizzontale sopra la vettura ad ogni altra parte dei pannelli citati I pannelli sono definiti nell’articolo 15 paragrafo 4 comma 7 

Ferrari

Abbiamo voluto inserire l’articolo per la quale la Redbull RB8 sembra irregolare non per masochismo personale o per cattiveria nei confronti dei lettori, ma solo per far capire con che cosa hanno a che fare i tecnici sopratutto italiani perche questa è la traduzione che viene fornita ai tecnici della Ferrari per esempio delle norme regolamentari. Non a caso abbiamo tirato in ballo i tecnici di Maranello in quanto anche la Ferrari ha dei fori nella zona incriminata ma solo di dimensioni abbastanza contenute da non permettere il passaggio di nulla più di un foglio di carta e che non permette di vedere la carrozzeria se si guara la macchina da sotto capovolto come recita il regolamento. Invece la RB8 con dimensioni piuttosto grandi di tali feritorie davanti alle ruote con l’aggiunta di un foro nella parte finale della pancia come nella foto soprastante riesce a far evaquare il vortice di aria che si trova davanti alla ruota posteriore e consente di far lavorare i gas di scarico senza interferenze.

Questo è quello che ha chiarito la FIA  A seguito di una serie di discussioni a Monaco, durante il quale è apparso chiaro che certe incomprensioni esistente, riteniamo sarebbe utile per chiarire la nostra posizione rispetto alla presenza di un buco completamente chiusa in qualsiasi superficie giacente sul piano gradino.  È stato osservato che, in quanto non è esplicitamente stabilito che i fori completamente chiusi non può essere situato in una superficie disteso sul all’indietro gradino piano di una linea 450 millimetri in avanti della faccia posteriore del modello pozzetto, allora possono essere situate in tali zone. Non siamo d’accordo con questa posizione, ritenendo implicito che i buchi completamente chiusi non può essere collocato lì

Questo porterà il genio di Newey a copiare la soluzione Ferrari la più vicina a quella ritenuta illegale. Inoltre cosa strana ma che non stupisce più di tanto è il fatto che i risultati della RB8 ottenuti a Barcellona e a Monaco oltre che alla vittoria del Barhain non saranno tolte perchè i reclami non lo pretendono. Quindi in una sorta di spettacolare volemose bene basta che si modifica dal Canada la macchina e tutti cono contenti. “La Red Bull non è stata dichiarata illegale. La FIA Ufficio tecnico ha detto che a suo parere il piano non soddisfa le regole man mano che li interpreta. Se la Red Bull vuole continuare ad utilizzare il piano possibile. Essi sarebbero quindi segnalato ai Commissari Sportivi FIA, che si pronuncerà in merito se il parere del dipartimento tecnico FIA è corretta o meno. Se la Red Bull non era d’accordo con questo, potrebbe adire la Corte d’Appello Internazionale della FIA. “