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Dopo aver fatto una carrellata su tutti o quasi i protagonisti della 24h di Le Mans, è il momento di dare il giusto tributo al protagonista indiscusso della 24h più celebre del mondo. Il tracciato della Sarthe. Il tracciati si snoda attraverso tre strade aperte al pubblico che collegano la periferia di Le Mans con alcuni sobborghi a pochi Km, Mulsanne, e Arnage. Nomi celebri di curve e rettilinei che non sono altro che le strade direttrici dei centri abitati. Inoltre da molti anni ormai vi è una importante sezione permanente che si snoda intorno alla zona del traguardo, box chiamata Bugatti dove corre anche la MotoGP. La  lunghezza circuito è 13,629 km, le vetture che faranno la 24h avranno  farfalla acceleratore completamente aperta per il 72% del giro,  l’usura dei freni è sicuramente alta a causa delle variante introdotte negli anni 80 sul rettifilo del Lunadiere.  livello di deportanza aerodinamico basso,  Usura dei pneumatici variabile.

Le vetture più potenti raggiungeranno e supereranno i 300 km/h in 4 punti due dei quali sul celebre rettifilo del Hunadiere, e un altro sull’altro celebre rettifilo del Mulsanne. La completezza del tracciato è data dalle difficili curve Porsche che si affrontano ad una velocità di circa 200 Km/h. A parte le due varianti del rettifilo del Hunadiere particolare difficoltà sono le curve del Mulsanne e Arnage che si percorrono a bassa velocità senza carico aerodinamico.

 

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