E’ senza ombra di dubbio lui l’uomo del momento. Sia per la vittoria nell’ultimo Gp del Canada, sia perché tra le sue mani vi è in gioco praticamente tutto l’assetto del mercato piloti. Una sua firma e poi la rivoluzione o conservazione. E’ il nodo che tiene bocche e contratti immobili, il via libera per capire davvero l’aspetto della stagione 2013 e a seguire. Lewis Hamilton lo sa perfettamente e aspetta, vaglia, cerca di alzare al massimo il piatto mettendo in campo la sua classe e grinta, merce rara e preziosa per tutti i Top-Team. L’unica delle grandi che è fuori da questo discorso è la Ferrari, classicamente restia ad avere due fuoriclasse dentro lo stesso box con l’aggravante di tenere un certo Fernando Alonso, ora sì amico dell’inglese ma nel 2007 partner di quella coppia che ha, praticamente, stravolto sorti e destini di una intera stagione iridata. Quindi in campo vi sono Red Bull, Mercedes e soprattutto Mclaren, in posizione di vantaggio sia perché stiamo sempre parlando del suo pupillo cresciuto tra le monoposto di Woking, sia perché il rinnovo è già stato presentato con il lasciapassare di Ron Dennis.

Lewis però ha storto la bocca nel vedere il compenso scendere rispetto a quanto percepisce oggi, causa una dura crisi mondiale che colpisce tutti, più o meno. Quindi ogni possibilità resta aperta, anche se l’approdo alla austriaca Red Bull si fa sempre più complicato. E’ lo stesso Helmut Marko, braccio destro del presidente Dietrich Mateschitz e responsabile del programma piloti, a chiudere la porta: “In questo momento Hamilton sta valutando le sue alternative ed è abbastanza chiaro. Ma deve adattarsi con la struttura del team”, ha detto alla rivista tedesca Sport Bild. “Non importa se sei il pilota più veloce, se non ti adatti al team non potrai far bene” Ovvero noi abbiamo già il nostro fenomeno (vedi Sebastian Vettel) e ci sta tanto simpatico Mark Webber che conosce alla perfezione le nostre gerarchie. Discorso molto diverso invece per la Mercedes: “Non è un segreto che Lewis è una parte della famiglia Mercedes” sorride Norbert Haug goloso nel vedere un campione come Lewis vestire la tuta argento. Anche se bisognerebbe appiedare un certo Michael Schumacher e rinviare i sogni di gloria di Paul di Resta, sempre più ansioso di fare il salto di qualità. Inoltre attualmente la Mercedes è di un gradino sotto la Mclaren, cosa non certo positivo per un serial-winner come Lewis desideroso di coppe, punti e titoli. L’impressione che nulla, alla fine, cambierà esiste ed è forte. Ma finché non arriva l’ufficialità niente e già deciso. Hamilton ci sorprenderà ancora una volta?

Riccardo Cangini

5 COMMENTS

  1. spero Rigon al posto di Massa!!!! 🙂 🙂
    Hamilton in Ferrari non sarebbe male, però c’è bisogno di una squadra che riesca a gestire due “galli” come Alonso e Hamilton.
    Col muretto attuale, che non riesce ad azzeccare una banale strategia di gara,tutto questo non sarebbe possibile

  2. Grande Alessio!
    Hamilton alonso la vedo dura visti i precedenti in mclaren…rigon sarebbe ottimo, ma come mi ha detto Minardi, la Ferrari li vuole gia “fatti e finiti”

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