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E’ lui il pilota in testa al campionato piloti almeno per quanto riguarda questo fine settimana. Abbiamo ormai imparato che da questa stagione 2012 nulla è davvero certo e ogni gara del calendario è perfetta per stravolgimenti e colpi di scena. Senza contare il risicato distacco che l’inglese ha da Fernando Alonso e Sebastian Vettel, tutti e tre a quota una sola vittoria e tutti e tre desiderosi di tornare al più presto sul gradino più alto. Aggiungi poi un record impressionante di sette vincitori diversi ed ottieni l’emblematico perché di questa alta pressione e tensioni a pochi giorni dall’appuntamento di Valencia. Tante realtà intenzionate ed in grado di primeggiare, ma venticinque punti da assegnare ad uno solo. Grazie al successo del Canada ora Lewis si presenta la massimo della condizione fisica e psichica: “La mia vittoria a Montreal è stata ovviamente un momento estremamente soddisfacente per me ma..” dice al sito americano ESPN “…ha cambiato molto poco la situazione nel campionato del mondo”,

Non basta certo una vittoria per mutare le condizioni a proprio favore, e forse non ne basterà neppure una seconda. Sarà una battaglia lunga e continua, con avversari molto preparati in grado di approfittare di ogni errore ed estremamente veloci in ogni condizione. L’inglese questo lo sa molto bene e non vuole assolutamente diminuire la concentrazione: “E’ sempre piacevole essere in testa al campionato, ma sono solo due i punti di vantaggio su Fernando Alonso, che non sono nulla, in particolare quando ci sono quattro o cinque di piloti davvero forti tutti separati da pochi punti: il campionato è ancora tutto da giocare”. Vitale sarà la competitività della Mclaren, vettura da tutti giudicata molto buona ma non priva di difficoltà. Trovare la messa a punto ottimale tra un Gp e l’altro sembra più ostico del previsto, come dimostra il periodo davvero difficili in cui è incappato ultimamente Jenson Button, lui che aveva aperto questa campionato con una vittoria.

Una così dura battaglia crea una grande intensità fuori e dentro il paddock, lasciando ai protagonisti: “…poco spazio per tirare il fiato: potremmo aver vinto in Canada, ma c’è una quantità enorme di pressione per mantenerci al vertice e penso che sia importante accumulare buoni risultati in ogni Gran Premio”Quale sarà quindi il fattore che farà la differenza? “Penso la che costanza, piuttosto che un risultato individuale notevole, sarà la chiave per vincere questo campionato del mondo, quindi abbiamo bisogno di ripeterci a Valencia con un altro buon piazzamento” afferma Lewis “E’ davvero difficile fare una previsione accurata, ma vado in direzione di Valencia sentendomi super-motivato per ottenere un altro buon risultato e arrivare al GP di Gran Bretagna a Silverstone, la nostra gara di casa, in testa al Mondiale” Questo è quindi il primo obbiettivo per gli uomini di Woking. Un tassello per successivamente puntare sempre più in alto.

 

Riccardo Cangini

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