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Il week-end motoristico di Valencia è iniziato sotto un cielo coperto di nuvole, abbassando la temperatura dell’asfalto e modificando il programma di lavoro di tutte le squadre. Anche il forte vento ha complicato lo svolgersi di questa prima sessione, dando tempi sì interessanti ma ancora non in grado di rappresentare i reali valori in campo. Nessuno ha voluto utilizzare la gomma morbida, preferendo restare sulla mescola media e rinviando ad oggi pomeriggio i primi time-attack, quando l’asfalto sarà più gommato e le nuvole (probabilmente) lasceranno il posto al caldo sole. Bisogna comunque sottolineare l’ottima forma di Pastor Maldonado, capaci di piazzare la sua Williams davanti a tutti con un tempo di 1’40″890, ripercorrendo la strada che poi lo ha portato all’inatteso successo di Barcellona e precedendo, anche se solo per una manciata di millesimi, l’agguerrito duo Red Bull.

Solo 83 millesimi dividono il venezuelano dal campione del mondo in carica Sebastian Vettel, in grado proprio nel finale di migliorare il suo miglior tempo scalzando si un soffio un solido Mark Webber, da subito tra i più veloci. Probabilmente anche per questa edizione 2012 la Red Bull pare essere molto a suo agio tra i muretti del circuito cittadino, notizia estremamente positiva per Vettel, in cerca di punti iridati per tornare in testa alla classifica piloti e deciso a vincere per la terza vola consecutiva questo Gp d’Europa. In netta ripresa Jenson Button, autore del quarto tempo a poco più di un decimo con la sua McLaren e ultimo ad essere sceso sotto al muro dell’1’41”. Forse il lungo lavoro fatto con gli ingegneri di Woking sta dando i primi frutti.

Quinta posizione riservata a Fernando Alonso, distante meno di due decimi dalla vetta nonostante sulla sua Ferrari sono state effettuate molte prove a livello aerodinamico sull’ala anteriore. Si sta lavorando per trovare la miglior configurazione gara e di set-up, in modo da essere pronti e veloci non appena il gioco comincerà a farsi duro. Stupisce il sesto tempo della Force India di Paul di Resta, tallonata dalle frecce d’argento di Michael Schumacher e Nico Rosberg. Tra i due tedeschi si è pero piazzato Lewis Hamilton, anche lui facente parte del piccolo gruppo di nove vetture tutte racchiuse nello spazio di due decimi. In difficoltà invece Felipe Massa, 14esimo a più di un secondo dalla vetta. C’è ancora tutto il tempo per recuperare, anche se bisognerà tornare davanti già questo pomeriggio per non perdere eccessivamente tempo. Da segnalare le numerose che caratterizzando sempre la prima sessione, fortunatamente senza nessun contatto duro. Ecco la tabella tempi della FP1.

1. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’40″890 – 22 giri
2. Sebastian Vettel – Red Bull-Renautl – 1’40″973 – 21
3. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’40″984 – 19
4. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’40″994 – 19
5. Fernando Alonso – Ferrari – 1’41″065 – 26
6. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’41″105 – 15
7. Michael Schumacher – Mercedes – 1’41″117 – 22
8. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’41″158 – 18
9. Nico Rosberg – Mercedes – 1’41″182 – 21
10. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’41″620 – 21
11. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’41″784 – 15
12. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’41″838 – 19
13. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’41″861 – 16
14. Felipe Massa – Ferrari – 1’42″109 – 20
15. Jules Bianchi – Force India-Mercedes – 1’42″175 – 21
16. Valtteri Bottas – Williams-Renault – 1’42″299 – 24
17. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’42″442 – 26
18. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’42″758 – 26
19. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’42″777 – 28
20. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’42″209 – 19
21. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’44″173 – 18
22. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’44″996 – 15
23. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’45″120 – 23
24. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’45″338 – 7

Riccardo Cangini

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