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Sole e temperate alte per la seconda sessione di libere a Galenica, con tempi decisamente più bassi rispetto a quelli di questa mattina ma sempre all’insegna dell’equilibrio tra le diverse monoposto.  Ad ottenere la miglior prestazione è stato Sebastian Vettel fermando il cronometro su un tempo di 1’39″334 con gomme soft, abbassando di circa 1″5 la prestazione realizzata precedentemente da Pastor Maldonado, precipitato nel frattempo al 13esimo posto. Alle spalle del due volte campione del mondo si inserisce a sorpresa Nico Hulkenberg, staccato di poco più di un decimo dal connazionale a portando una ottima Force India nelle posizioni che contano. A conferma del momento positivo per la monoposto indiana troviamo anche Paul di Resta in sesta piazza a soli tre decimi dal primo.  Tra le due VJM05 si piazzano Kamui Kobayashi, Michael Schumacher e un più incisivo Bruno Senna, tutti racchiusi nello ristretto spazio di cinquanta millesimi.

Quello che si era intravisto nella FP1 si è ripetuto anche dopo, segno che probabilmente assisteremo ad un appuntamento iridato davvero combattuto ed incerto tra quasi tutte le squadre del circus. Una notizia positiva per Fernando, accontentasi del settimo posto con un distacco comunque inferiori ai quattro decimi dal rivale iridato Vettel. Più complicata la situazione di Lewis Hamilton, 14esimo e poco più lento del compagno di squadra Button. Felipe Massa rimane sempre la seconda Ferrari chiudendo questo venerdì in 15esima posizione a quasi un secondo dalla vetta. Non sono neppure mancate diverse uscite di piste ed errori, tra tutti quello di Pedro de la Rosa finito a mura con la sua HRT alla curva 14. Urto abbastanza violento ma nessuna conseguenza per il pilota. Qui sotto la classifica tempi della FP2.

1. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’39″334 – 33 giri
2. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’39″465 – 32
3. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’39″595 – 20
4. Michael Schumacher – Mercedes – 1’39″601 – 27
5. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’39″644 – 34
6. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’39″700 – 32
7. Fernando Alonso – Ferrari – 1’39″733 – 34
8. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’39″868 – 33
9. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’39″901 – 30
10. Nico Rosberg – Mercedes – 1’39″926 – 32
11. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’39″945 – 34
12. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’39″990 – 33
13. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’40″075 – 29
14. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’40″147 – 25
15. Felipe Massa – Ferrari – 1’40″244 – 35
16. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’40″511 – 29
17. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’40″963 – 20
18. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’41″121 – 32
19. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’41″197 – 38
20. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’41″263 – 29
21. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’42″424 – 21
22. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’42″958 – 30
23. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’44″201 – 33
24. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’44″260 – 12

Riccardo Cangini

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3 COMMENTS

  1. Occhio a Maldonado d’accordo, ma non deve perdere la testa come spesso gli capita. Poi voglio capire lo stato di forma reale di Force India

  2. Sono tutti molto vicini, forse la pista appiattisce molto le prestazioni…
    Vittorio credi che la force india sua in grado di puntare al colpaccio?

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