Era arrivato a Valencia con la voglia di riscatto e molte ore passate al lavoro con i tecnici di Woking. Da cancellare al più presto vi erano due Gp consecutivi vissuti nell’ombra a lottare con una monoposto improvvisamente nemica e ribelle. E finalmente è arrivata il risveglio, con Jenson leader nella terza sessione di libere del Gp d’Europa grazie ad un crono di 1’38″562, montando proprio a fine sessione il treno di gomme morbide utili a simulare la qualifica. Un ottimo biglietto da visiti in vista dell’ormai prossima battaglia per la pole, che risolleva il morale all’interno del box tutto inglese. Dietro di lui il duo Lotus con Romain Grosjean di poco davanti ad un Kimi Raikkonen parso soddisfatto del feeling raggiunto con lo sterzo, rifatto apposta per questa gara. Anche la Force India conferma le ottime sensazioni del venerdì piazzano Nico Hulkenberg addirittura quarto proprio davanti il compagno di squadra Paul di Resta.

Sesto Sergio Perez con la Sauber, decisamente competitivo in tutta la sessione a precedere la prima Mercedes guidata da Michael Schumacher. Purtroppo le frecce d’argento sembrano non essere in grado di tenere il passo dei migliori, considerando anche l’inattessa difficoltà di Rosberg solo 15esimo. Lewis Hamilton è ottavo davanti ad Felipe Massa questa volta nelle vesti di primo ferrarista: il brasiliano infatti si è messo alle spalle Fernando Alonso, impegnato a lavorare in vista della gara e accreditato del dodicesimo tempo. Forse l’asturiano poteva migliorare il suo best ma proprio quando aveva montato le gomme più morbide si è reso protagonista di un lungo.

Sessione complicata anche per le Red Bull, ieri protagoniste assoluta ed invece oggi rallentati da problemi tecnici ed errori. Mark Webber ha avuto un problema alla sua monoposto riuscendo a percorrere solamente quattro giri, non riuscendo quindi a portare avanti un prezioso lavoro si set-up con le gomme Soft. Sebastian Vettel chiude solo tredicesimo con tanto di dritto senza conseguenze. Da segnalare anche un testacoda innocuo per De la Rosa dopo che ieri ha incidentato la sua HRT contro il muro della curva 14.  Segue classifica tempi FP3.

 

1. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’38″562 – 17
2. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’38″655 – 18
3. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’38″759 – 18
4. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’38″819 – 17
5. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’38″892 – 17
6. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’39″084 – 20
7. Michael Schumacher – Mercedes – 1’39″141 – 15
8. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’39″178 – 17
9. Felipe Massa – Ferrari – 1’39″318 – 15
10. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’39″357 – 18
11. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’39″358 – 19
12. Fernando Alonso – Ferrari – 1’39″395 – 15
13. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’39″434 – 13
14. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’39″543 – 13
15. Nico Rosberg – Mercedes – 1’39″946 – 20
16. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’40″037 – 17
17. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’40″134 – 20
18. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’40″681 – 15
19. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’41″282 – 4
20. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’41″931 – 15
21. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’42″758 – 14
22. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’42″815 – 16
23. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’42″943 – 14
24. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’42″424 – 16

Riccardo Cangini

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