Pubblicità

Il sabato le facce erano davvero deluse, con entrambe le rosse di Maranello clamorosamente fuori dalla Top-Ten nonostante delle libere incoraggianti ed un potenziale ottimo. Nessuno però di sarebbe aspettato una domenica così intensa e dolce tanto da far giungere una meritata vittoria Fernando Alonso. Il primo pilota a ripetersi in questo combattuto 2012, guadagnando altri venticinque punti proprio nel giorno dei ritiri degli avversari iridati Vettel (surriscaldamento dell’alternatore) ed Hamilton (contatto con Maldonado). La classifica iridata torna quindi nelle mani del talento spagnolo, intento come tutte la squadra del cavallino a conquistare finalmente il titolo mondiale. Mancano ancora molte gare e la partita è tutto purché chiusa, ma adesso lo spirito in fabbrica e nei box è a livelli altissimi, se non euforici. Lo stesso Luca Cordero di Montezemolo afferma che: “Il campionato è lungo, ogni gara è imprevedibile e c’è ancora tanto da fare, però la vittoria di Valencia è una vera scarica di adrenalina per spingere ancora di più

La prossima sfida in calendario verrà dunque affrontata con forza e sorriso, consci di avere dalla propria parte: “Un pilota straordinario, una macchina competitiva, una squadra perfetta: questa la sintesi della nostra vittoria. Sono contento per Stefano Domenicali e per tutti i suoi uomini, che hanno lavorato tanto e bene: voglio ringraziarli uno ad uno anche per quello che faranno per migliorare ancora“, spiega il presidente della Ferrari sul sito ufficiale. La F2012 necessita comunque di migliorie visto che la vettura più performante in gara è senza ombra di dubbio la RB8, una vera arma perfetta tra le mani di Sebastian Vettel. Molto è stato già fatto, come si è visto negli ultimi giri di Valencia quando Fernando è riuscito a tenere un ottimo ritmo senza stressa troppo i pneumatici Pirelli, ma l’obbiettivo è quello di essere i migliori così da poter puntare sempre e in ogni condizione al gradino più alto del podio.

La giornata speciale di ieri è stata poi chiusa con una foto veramente profonda e ricca di significati per il cavallino rampante. Di fianco al raggiante vincitore infatti vi erano Kimi Raikkonen e Michael Schumacher, entrambi autori di intense pagine nella storia della Ferrari in Formula Uno: “Ho visto tutti e tre abbracciati i campioni della ‘mia’ Ferrari” ha aggiunto Montezemolo: “Ripensando alle tante straordinarie vittorie di questi ultimi quindici anni e alle persone che vi hanno contribuito, da Michael a Kimi, da Todt agli altri piloti, dai tecnici ai meccanici, mi sono commosso” Meglio di così difficilmente poteva andare per gli uomini e i tifosi in rosso. Tra pochi giorni però sarà tempo di voltare pagina e sfruttare al massimo tutto quello che si ha a disposizione. Gli altri non si sono certo arresi e questo iride deve essere conquistato su ogni pista. La sfida continua.

 

Riccardo Cangini

Pubblicità