Pubblicità

Alla fine di un turno di qualifiche disastroso Valentino Rossi, con sorriso beffardo, ha lasciato alcune dichiarazioni pesanti, quasi a mostrare l’aria di rottura e insofferenza che c’è nel pilota pesarese.

Nel descrivere il turno di prove Rossi dice: “Siamo stati sfortunati. Avevamo tenuto tante gomme nuove risparmiate nel turno del mattino, ma la pioggia ci ha dato fastidio. Altrimenti si poteva fare un po’ meglio. Abbiamo spostato il peso un po’ dietro, ma la moto così diventa subito inguidabile e l’abbiamo rimessa come prima.”

“Ieri e questa mattina abbiamo sempre girato con gomme molto usate e abbiamo fatto diverse prove. A gomma nuova non ci sono grossi problemi, ma il posteriore si degrada in fretta e poi comincia a scivolare. Spostare i pesi indietro è servito a poco, ora rimettiamo tutto come prima e domani speriamo solo che la gomma tenga il più possibile”.

Dopo una descrizione tecnica e logica degli avvenimenti delle prove, Rossi si lascia andare ad uno sfogo che sa di provocazione: “La Honda ha portato un telaio nuovo per risolvere i suoio problemi, noi non abbiamo nulla. Il problema è molto chiaro, dovremmo fare come la Honda, ma evidentemente qui si vede che va bene così.”

Le voci corrono, si inseguono, il futuro di Rossi è quantomai incerto così come lo è quello di Ducati. Il matrimonio del secolo potrebbe diventare il divorzio dell’anno.

Pubblicità

57 COMMENTS

  1. magari smeriglio avvenga il divorzio, tante le cose le hanno fatte sempre tirate e come ultime soluzioni. solo matrimonio d’interessi è stato , e i soldi di malboro hanno fatto comodo a qualcuno.. cn o senza rossi il livello tecnico carente è e carente rimarrà.. solo la dorna potrà dargli una mano a ducati per delle gomme dedicate altrimenti baratro più totale. le cose sono state fette in modo naturale e felici ma sempre a forza di compromessi e sempre a forza di sbattere la faccia al muro e la pista che parla chiaro da tempo. con la filosofia nn si andrà avanti. ci sarà da scommettere anche che honda con yamaha dopo che si concluda questo primo assaggio di 1000 faranno delle 1000 ancora più evolute di queste moto che già volano.. e ducati invece al solito posto

  2. era ora che le dicesse chiaro e netto.

    x favore qualcuno mi sa dire dalla 1° gara in qatar ad oggi cosa ha portato di nuovo la ducati?

  3. hahaha!!! siete fuori di testa…….

    Samba vado a memoria…
    se non sbaglio da Valencia in qua hanno portato 3 o 4 versioni di telai, nuovi software per la gestione del motore e il forcellone in carbonio….

    Risultato: vanno più piano di prima…..

  4. Arretrare il peso senza contemporaneamente abbassare la moto diventa un suicidio. Ma provare la morbida al retrotreno no, eh?
    Che poi avere un nuovo telaio ogni volta non è mica detto che sia un vantaggio. Anche lui ha avuto il forcellone in alluminio come da sua richiesta, ma è stato prontamente (e prevedibilmente) cestinato. Io ricordo che l’aveva dapprima “promosso”, poi “momentaneamente accantonato”, poi “dovremo metterlo a punto” e infine non se n’è più parlato.
    La verità è che puoi avere tutte le vele del mondo ma non c’è mai vento a favore per il marinaio che non sa dove andare.

  5. @Federico: bella quella dei venti e del marinaio…anche se io penso che il marinaio Rossi magari vuole andare a est e il marinaio Preziosi gli dice “si, ma passiamo un attimo da nord=ovest, che poi ci arriviamo lo stesso”…
    secondo SM Rossi ha detto che la Ducati non fa quello che gli chiedono i piloti….anche parlando del motore che arrivera` a Laguna, Rossi lasciqa intendere che non e` quello che aveva chiesto. Mah!! in tutto questo contesto quello che pero` stona di piu` sono le dichiarazioni di qualche giorno fa sull`intenzione di rinnovare con Ducati.Per far cosa? Se non fanno quello che gli dice, che senso ha? E se n`e` accorto oggi?

  6. io rifarei tutto in carbone, telaio, forcellone, forcella e motore. se non va bene si puo’ sempre fare una grigliata.
    lo dicevo io che andare dietro ai giapponesi era un errore….. era meglio se ducati migliorava la strada che aveva preso, bene o male prima qualcosa faceva.

  7. Però hanno preso tanti, tanti, tanti dati… se si vendono i dati magari ci comprano un bel telaio nuovo.

  8. Ha fatto bene a dirlo chiaro e tondo. Mi spiace per Ducati, ma spero che vada.

    A dirla tutta mi dispiace anche per Hayden, che non si merita quelle posizioni.
    Quattro anni fa Hayden si qualiflcava 4° a 4 decimi da Stoner. Oggi è 10° e prende un secondo.

  9. @JO A proposito di “filosofie intoccabili” vorrei ricordare che Aprilia ha sempre fatto le moto con la stessa filosofia costruttiva delle jap, eppure ad oggi è la fabbrica che ha vinto di più nell’intera STORIA DEL MOTOMONDIALE. Ora hanno fatto una bella quattro cilindri e ci corrono in SBK e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. (Pur riconoscendo i meriti di Biaggi)
    La ART è anche la migliore delle CRT.

    Quando uno sa fare le cose, le fa meglio degli altri e vince. Di solito funziona così.

  10. @ Peraps – Sto cominciando a pensare che invece non mi spiacerebbe affatto per la Ducati. Riuscirebbero finalmente a percorrere la loro strada senza interferenze mediatiche e dichiarazioni – prese come oro colato – da parte di un pilota che non ha alcuna competenza per sapere come va sviluppata una moto. So di attirarmi gli strali di molti, ma è ora che la pianti di farsi chiamare Dottore: chè nelle sue gag dei vent’anni ci stava pure, ma mo’ è il caso di fare le persone serie. A dirla tutta, lui non ha mai sviluppato la M1, ha semplicemente scelto la miglior combinazione fra tre telai e quattro motori diversi, tutti grazie a Dio progettati da ingegneri veri. I piloti al massimo fanno questo, è ora di dirla una volta per tutte sta cosa qua. Le moto le fanno gli ingegneri, punto e basta.
    Cosa significa “non fanno ciò che dice”? A parte che proprio per aver fatto ciò che voleva la Ducati ha abbandonato un progetto sicuramente più avanzato di tutti gli altri (e per avanzato intendo proprio migliore dal punto di vista concettuale), Rossi ha chiesto non modifiche mirate alla soluzione razionale del problema ma l’applicazione di ciò che ha visto funzionare altrove. Senza nemmeno capire che non tutto è trasferibile integralmente da un progetto a un altro.
    Ora chiede più grip, e ci sta. Ma perchè ha arretrato i pesi? Chi l’ha deciso? Su quali basi? E se alla fine questo spostamento, come ampiamente prevedibile, innesca tutta una serie di problemi, di chi sarebbe la colpa?
    Se bastasse correre forte in moto per assorbire le cognizioni necessarie, ma sai quanti gaggi si laureerebbero in cinque minuti? Serietà, per cortesia…

  11. Buonasera buonasera buonasera! 🙂
    @Federico
    Diciamocela proprio tutta va!
    E tu che ne sai????
    Lavoravi in Yamaha o ci lavori ora? Sei stato il team manager di Rossi?
    No, sai, perchè se non mi spieghi quali sono le tue competenze mi viene da pensare che sei un po’ un Gani 😆 che non è un’offesa eh!!!
    Mi scuso in anticipo per questo mio post ma, nonostante ciò che dico su Stoner, a volte sono proprio come lui, niente diplomazia a casa mia!!! 😉

  12. Hehehe, lo sapeeeeeevo 🙂 Guarda che la storia dei due motori, ognuno nella doppia versione – controrotante e non – non è mica un segreto. Così come per i telai tra i quali scegliere. E questa è la potenza delle case giapponesi: sono in grado di sfornare parecchi prototipi anche semplicemente “per provare”. Tutto ciò che fanno gli altri lo replicano immediatamente per provarlo, si sa mai. Rossi ha scelto la soluzione che più gli si confaceva e che al cronometro dava i risultati migliori. O pensi che davvero abbia visto la Yamaha e abbia detto: qui fate il telaio più spesso di un millimetro, là invece mettete un sensore per rilevare il forcellone, etc?
    Le moto le fanno gli ingegneri, i piloti dicono cosa non va nel comportamento. Non si sognano di chiedere di cambiar materiale o robe simili. Se lo facessero, il rischio sarebbe che qualcuno li accontenti 😉

  13. A me invece vien un gran brutto dubbio … la Ducati di soldi ne ha presi tanti anzi tantissimi …. e se invece di usarli proprio per lo viluppo di una moto decente non li avesse dirottati nel sanare un tantino l’ azienda che essendo in vendita poteva cosi’ raggranellare qualche miliarduccio in piu’ ????

    Qui si parla di milioni di euro sganciati dal munifico sponsor e se la scusa di rifare una moto nuova era proprio quella di cui avevano bisogno per gonfiare il budget ????

    Allora leggiamo in chiave diversa quello che ha detto Valentino… cioe’ i soldi c’erano come mai non li abbiamo spesi ?

    Come si dice a pensar male qualche volta ci si azzecca….

  14. Federico in altri momenti meno sospetti Valentino ha detto testualmente: io non progetto moto ne tanto meno le sviluppo quello lo fanno gli ingegneri, passo le mie sensazioni che loro devono tradurre in dati e componenti che mi consentano di guidare al meglio delle mie possibilita’.

    Dio non voglia che Vale approda in Honda e si vince un altro mondiale.

  15. @ Aseb – Ahi, non ci avevo pensato… 🙁 L’azienda però ha chiuso il 2011 molto bene, quindi i soldi dello sponsor non occorrevano se non per il reparto corse. Sinceramente non conosco le cifre per poter valutare se erano sufficienti a fare prototipi a raffica tra i quali scegliere, in stile giapponese. Però ne dubito. Per il resto sai bene che il telaio, come in tempi più recenti il forcellone in alluminio, è stata una espressa richiesta di Rossi sulla base del criterio “gli altri son fatti così e vanno più forte, quindi mi serve questo”. Potevano in Ducati non accontentarlo, visto che ha un contratto diretto con lo sponsor? 😉

  16. Ma speriamo che lo vinca, sarei contento per lui! Da qui a dire che progetterà la Honda, mi consenti, ce ne passa. A farla saranno sempre gli ingegneri giapponesi coi soliti sistemi: prototipi a raffica e cronometro per decidere. In Ducati non penso avranno mai la forza anzitutto economica per fare cose del genere.

  17. @Federico

    PRIMO
    “Dottore” è un soprannome che non si è dato da solo, si riferisce alla sua capacità di guidare (e non di progettare) e onestamente su un ragazzo che è il terzo pilota della storia quanto a gran premi vinti, non credo stoni più di tanto.

    SECONDO
    Non si capisce perché se Ducati aveva un progetto vincente andava così piano (come è salito sulla Honda, Stoner è schizzato come un siluro!) 😯

    TERZO
    Da quello che dici sembra che in Ducati sono talmente bravi che avevano un progetto super vincente in mano ma lo hanno buttato via per fare una moto di merda solo perché glielo ha chiesto Rossi. (quoto Aseb su questo)

    QUARTO
    Di arretrare i pesi e fare altri settaggi lo decide la squadra (se no a cosa serve?). Ma se il problema sono i settaggi, perché la prima Ducati è quasi sempre in DECIMA POSIZIONE ?
    In fondo basta abbassarla per andare come missili, giusto?

    Serietà per favore.

  18. la ducati negli anni non si aggiornata , è rimasta ancorata al motore di 90°, quando la stessa honda lo mise da parte e inizio a fare motori sempre più compatti. aprilia honda yamaha e altri usano motori compatti, un motivo ci sarà , no? o sn loro che sbagliano o mi sa che qualcuno pecca trp di presunzione e nn vuole riconoscere i propri limiti. nei telai e ciclistiche se andiamo ad analizzare in fondo dal 2003 a oggi, non è che si sn fatti passi in avanti. la moto si muoveva prima di brutto e si muove oggi, e i difetti sempre quelli sono. il carbonio ha messo qualche pezza ma se da un lato ci fuorno miglioramenti dall’altro invece iniziarono le cadute di stoner e nn solo con lo sterzo che si chiudeva sempre. chi continua a pensare da tempo che ducati torni al top o che ha le possibilità si sbaglia, essendo sempre le stesse le persone che fanno il progetto e sviluppo, se nn ci sn riusciti prima devono riuscirci ora?ducati purtroppo come molti dicono e pernat deve rinnovare il reparto tecnico e ridimensione o mettere da parte qualcuno. non c’è piu niente da spremere

  19. i soldi di malboro dovevano servire principalmente per un nuovo progettista, nuovi telaisti , ingegneri elettronici e motoristi. nn puoi sempre pretendere che sono sempre i piloti il problema quando è chi progetta la moto e fa gli step o la storia che il pilota deve adattarsi alla desmo. prendendo rossi è stato solo perchè malboro ha aperto più il portafoglio e i soldi hanno fatto fin trp comodo. soldi persi e tempo pure in soluzione che nn pagavano. se poi pensiamo che la vera gp12 a motore portante ci lavoravano dal 2010 e poi le 800 andavano piu forte è quanto dire.. il problema ducati non sono i piloti e rispettive squadre o chi lavoro in fabrrica o fornitori ma chi dirige il reparto tecnico e con idee nn producenti fà girare a vuoto tutti. e senza valentino la cinghia si restringe perchè di certo dopo tanti fatti come potrà ridimensionare impegno come potrà anche decidere di nn finanziare ed essere sponsor.. sn curioso di sapere chi sia il nuovo sponsor di yamaha…

  20. Buongiorno buongiorno buongiorno! 🙂
    Eh…Gani si nasce mica lo si diventa! 😆

    @Aseb quoto e straquoto quando scrivi che i soldoni sono andati altrove.

    @peraps
    QUINTO: grande peraps! 😉

  21. Primo: trascuro la genesi del soprannome “dottore”, venuto certamente da persone diverse ma immediatamente sposato da Rossi per accreditarsi mediaticamente di capacità taumaturgiche.
    Secondo: un progetto totalmente nuovo, per quanto vincente, ha necessità di essere evidentemente sviluppato nel suo verso molto più dei progetti tradizionali. Quando nacque il motore ciclo Otto, per 15 anni ne prese di santa ragione dai motori a vapore che vantavano diversi decenni di sviluppo.
    Terzo: amenità come il telaio in alluminio e, più di recente, il forcellone in alluminio non sono elementi compatibili con il progetto originario e costituiscono un’inversione a U rispetto alla strada fin lì intrapresa. E ci potrebbe stare, sia ben chiaro: cambiare opinione è sempre lecito. Ma una variazione a metà, senza cioè ripensare tutti gli elementi del progetto, crea più guai che vantaggi in un disperato tentativo di armonizzare elementi non compatibili. Nella migliore delle ipotesi ne salta fuori un accrocco di difficile interpretazione.
    Quarto: è fuor di dubbio che l’abbia deciso la sua squadra. Ma – come per il forcellone in alluminio – è un’operazione che già sulla carta appare sbagliata perchè in aperto contrasto con le leggi fisiche che governano la dinamica di QUELLA moto. Ne deduco che si è trattato di un tentativo alla cieca fatto da una squadra che, piaccia o non piaccia, ancora non ha capito come leggere il progetto.
    Tutto qui.

  22. Buongiorno buongiorno!!

    Secondo me Federico ha ragione e disse la stessa cosa Rossi: le moto le fanno gli ingegneri, i piloti le guidano. Poi i vari aggiornamenti devono essere vagliati da pilota e squadra per decidere se vanno bene o meno.
    E su questo non ci piove….però per anni si è parlato solo delle fantomatiche doti divine di Valentino, trascurando come veramente funzionino le corse.
    Chi ha corso e sviluppato sa bene che è così. Chiaro che il pilota deve avere una certa dote di sensibilità, perché se ad un fermo gli porti 32 telai, 18 forcelloni e 400 gomme…quello potrebbe non capire la differenza tra un trattore e un triciclo.

    Discorso Ducati: appoggio Federico quando dice che forse non hanno ancora capito come reagisce la moto….e questo è gravissimo.

    Interessante quanto detto da Barbera ieri: la D16 di base carica tantissimo l’anteriore forse proprio a causa del motore che ingombra moltissimo….e crea problemi perché è una massa fissa molto ingombrante e pesante che non si può spostare granché….

  23. Poi secondo me Ducati non è Honda o Yamaha….le due Jap hanno una potenza di fuoco enorme rispetto alla casa italiana.

    Honda se vuole sforna un telaio a settimana, la Ducati non credo sia in grado di farlo.

  24. io sono contento che la ducati vada male, spero che valentino da qui a fine anno arrivi sempre 18esimo, così l’anno prossimo cambierà moto, ma siamo davvero sicuri che una decina di 18esimi posti basti a far capire a valentino che su ducati non vincerà? valentino è un campione straordinario ma come cervello, andiamo, siamo ai livelli di un mulo sardo, valentino è forse lo sportivo più cocciuto che sia mai comparso nel mondo dei motori, io credo che starà in ducati altri 8 o 9 anni, poi, FORSE, un bel giorno dirà: bah, questa moto ha qualche difettuccio, io cambio

  25. @ Smeriglio – E infatti penso tu sia d’accordo con me nel vero problema che non attiene solo alla Ducati ma all’Italia più in generale: siamo spesso geniali ma abbiamo poco metodo, non sempre sappiamo pianificare un lavoro a medio e lungo termine, e siamo troppo sensibili alle pressioni mediatiche. La sovraesposizione dovuta al fenomeno Rossi, esaltato in maniera tifoso-calcistica da molta e colpevole stampa, ha aggravato storici difetti del nostro nodo di lavorare. Ed è per questo che da anni vado dicendo che in Ducati ci vorrebbe un Briatore. Adesso c’è Audi: son tedeschi, mica pizza e fichi. Quelli pianificano e sanno lavorare quanto i giapponesi. Resta solo da stabilire se nei loro piani rientra la MotoGP. Sperèm…

  26. a me per ducati non spiace per nulla, spero anzi che oltre a rossi se ne vada pure hayden, magari su una crt, l’anno prossimo almeno 3 o 4 crt saranno senz’altro più veloci di ducati, già adesso il margine di ducati sulla prima delle crt è sui 3-4 decimi al giro

  27. @ Anonimo – Ci credi? Non avevo il minimo dubbio che la pensassi così. Che tu te ne accorga o meno, sei lo stereotipo del tifoso calcistico che ragiona di pancia in termini pro o contro qualcosa o qualcuno. Legittimo, per carità. Ma è proprio quello che ha snaturato il mondiale per prototipi e che ha portato allo spettacolo di massa ad ogni costo, alle TV che dettano il calendario e agli sponsor che impongono piloti e strategie. Con un’organizzazione tesa solo a massimizzare il profitto del circus, e in vacca tutto il resto.
    Sarò arcaico, insultatemi pure, ma io sono tuttora affezionato alla sfida in sè, al coraggio dell’uomo e all’ingegno dei mezzi.

  28. @Gani
    mi fai morire!!!! 😆 dal ridere!!!! 😆
    non sei arcaico, sei un Gani!!!
    Se non sai cosa vuol dire te lo spiego volentieri. 😉

  29. dai per carita’, non toccatemi il Messia altrimenti in Italia scoppia un casino!!!
    il problema e’ che non lo fanno entrare in ufficio tecnico altrimenti te la farebbe lui una moto che vola.
    ahahah
    la ducati non vince semplicemente perche’ non ha la potenza politica di honda e yamaha, tutto qui.
    aveva fatto un motore che li sverniciava e per non prenderle i giap hanno fatto cambiare le regole, pressione della centralina e limite di 21 litri nel consumo. diciamo le cose come stanno. ogni volta che qualcuno li sorpassa tecnicamente questi ti cambiano le regole a loro favore. guarda anche le bridgestone, la ducati con loro stava lavorando alla grande mentre la michelin con i giap faceva cagare. soluzione? stesse gomme per tutti, dei cessi oltretutto…… dai va la’, mi sembra il campionato della parrocchia, mica quello della massima espressione della tecnologia e velocita’. alla fine i giap sono riusciti ad imporre le regole che ti portano a competere su quello che loro sanno fare meglio, senza lasciare spazio all’inventiva. bella roba…..

    ci vorrebbe che, bmw, ducati e qualche altra casa grossa si facessero un capionato per i fatti loro lasciando i giap a correre da soli, poi vediamo che spettacolo.

  30. Jo hai centrato uno dei punti cruciali!!! 😀
    Il responsabile di BMW ha detto la stessa cosa: i jap stanno uccidendo la motogp.
    A sto punto che si facessero il loro campionato a parte…

  31. @Fede
    Gani è l’abbreviazione di ganassa, in poche parole uno che fa un po’ il figo! 😆
    Il sapere è una gran cosa, difficile è trasmetterlo agli altri e a volte, secondo me, fai un po’ il ganassa, pecchi un pochino di “saputellaggine” (visto come ti invento le parole in un baleno??) rovinando un po’ un discorso interessante.
    Tè capi ora? 😉

    Marquez por fuera!!!!!!!!!! Vamos!!!

  32. Entrato forte e perso l’avantreno. Capita. Peccato…
    Figo io??? Hahaha, devo dire che non sono in tanti ad avermelo detto. Ma magari ho messo mano in qualche setting su un paio di moto in gara…potrebbe essere anche così, ci hai mai pensato? Forse mi è toccato passare il we, notte compresa, davanti a forcelle smontate o a centraline da tarare. Forse ho preso le mie soddisfazioni e le mie batoste, e forse qualcosa l’ho dovuta/saputa risolvere partendo da zero. Forse 🙂

  33. Ora Stoner si mangia Pedrosa ed ho azzeccato il pronostico!!
    Rombotti prepara il premio!!!!!! 😆 😆

    Però che pir…. Bautista mannaggia!!!

  34. Infatti, gli spagnoli si sono presi la moto3 e la moto2, un australiano si è preso la motogp, domani un inglese si prende la sbk (terra non mi picchiare) ed a noi resta l’europeo!!! 🙂

  35. Federico
    hai tutto il mio appoggio, pero’ non fare l’analisi dal punto di vista della gomma perche’ lei non va in giro per la pista da sola 🙂

  36. e cosa diciamo sulle gomme? definirle dei cessi e’ essere buoni, sta roba spilorcia in una motogp e’ quasi comica.

  37. Le gomme sono gratis quindi nessuno osi dire nulla e tutti a dare la colpa alla moto che non va bene con le gomme … che diaminie si spendono milioni per una moto che la facciano giusta per una gomma che ogni 10 gradi di differenziale di temperatura cambia caratteristiche e se no che noia per ingegneri e responsabili tecnici del team …. poi il pilota si deve abituare ad andare piano in gara se no consuma troppo le gomme e benzina proibito dal regolamento andare troppo forte !!!!!

    Insomma si prenda esempio dalla Honda che ha fatto una telaio nuovo in due settimane e ha a mandato a podio entrambi i suoi piloti !!!!!!

  38. Due su due a podio oltretutto con soft-soft, è importante notarlo.
    Oltre a quella di Rossi a fine gara c’erano altre due posteriori a pezzi: quella di Spies e quella di Barbera, che infatti l’ultimo giro ha rallentato moltissimo. Ma quello che è stato definito frettolosamente come dechappamento ho fatica a farcelo rientrare nella categoria. A me sembra uno strappo in forma grave, non c’erano le classiche strisce di battistrada scollate dalla carcassa. Ed è capitato solo su gomme hard. Aspettiamo i risultati delle analisi Bidgestone, ma penso proprio che sia stata quella mescola ad avere grossi problemi.

  39. 😀 hai ragione Aseb, sti piloti devono imparare a tenere la manetta chiusa, sono degli spreconi. io pero’ siccome le gomme sono uguali per tutti a questo punto userei delle gomme di serie, prima della gara si va da un concessionario di fiducia e si riempie il camion. non tengono i 340km/h? le centraline sono li’ apposta per limitare. 😀

  40. questo monogomma per me è vergognoso, una cosa inconcepibile che un mondiale prototipi debba essere in mano ad un gommista che fa gomme di qualità pessima.

  41. A dirla tutta, ferma restando la centralina antiwheeling e antispin che evita troppi incidenti, io vieterei tassativemente tutti i sistemi GPS/inerziali che permettono al mezzo di adattarsi a quella curva o a quella esse. Il concetto è che il mezzo deve poter correre ovunque con le medesime prestazioni, paradossalmente anche su strada. Con le mappe invece quelle moto, levate dai circuiti che hanno imparato, non si comportano nello stesso modo (il famoso “la mia moto si è persa, non sa dove si trova”). Anche perchè se il problema è la sicurezza basta tranquillamente l’antispin, il resto va chiamato col suo nome:è un AIUTO DETERMINANTE per il pilota, e siamo a un passo dal videogame. Vogliamo più sorpassi? Vogliamo che il pilota torni a contare di più? Ecco, pensiamoci.
    Il resto va liberalizzato. Dalla pressione di alimentazione alle gomme, dal numero di giri all’alesaggio.

  42. @Federico Su questo sono pienamente d’accordo. Con queste moto i piloti, neanche volendo riescono a fargli fare qualcosa di diverso. Anche Dovizioso ci è rimasto male quando ha sbagliato la marcia e la moto ha dato gas da sola. 😯

    Convengo anche con JO sulle regole cambiate ad arte.

    Non sono d’accordo invece sul dare colpe a Rossi e alla squadra per “non saper leggere il progetto”. Sarei d’accordo se ci fosse qualcuno che lo fa, ma dalla regola sulla pressione di alimentazione e il monogomma, Ducati non si è più ripresa.

    Il telaio in carbonio probabilmente era avanguardista ma senza una gomma ad arte mi sa che era difficile da percorrere come strada. E poi con le regole che cambiano ogni anno è difficile portare avanti una strada così diversa.

  43. Ho sentito che Checa al WDW ha provato la Panigale, nuovo gioiellino con motore portante, e ha detto “Non si sente il davanti”.

    Ops. Forse l’aveva detto già qualcun altro.

  44. Hai solo letto quello che l’articolista ha voluto riportare. Checa, intervistato da giornalisti non italiani, ha detto che manca di motore, il resto va già bene e dovrà farci la mano.

  45. Mi ricordo che anche quando uscì la 999 c’erano gli stessi problemi. Chili la definì una moto sbagliata, e infatti tornò sulla sua amata 998 col motore 999.

  46. Mi ripeto…
    speriamo vada in Honda!
    O che Honda vada in Ducati… 😉

    E se ci pensiamo bene sembrerebbe proprio che si apra la possibilità per un team semi-ufficiale Honda.
    Pensateci, nel 2013 Yamaha correrà con un tostissimo Lorenzo,
    Honda con chi? Con Pedrosa e Marc? Vorrebbe dire fare secondo a tutte le gare per almeno 2 anni!

    Ducati, che non si schioda dalle sue idee di fare una moto “desmodronica” prenderà un pilota tipo Crutchlow sperando che guidi alla viva il parroco!

    Oppure miracolo dei miracoli, la ducati butta nel cesso motore telaio e cervello e fa una moto JAP capace di vincere…
    Se prendono l’M1 che ha in salotto Rossi e la colorano hanno più possibilità di vincere!

Comments are closed.