Pubblicità

Le strade di Red Bull e Ferrari continuano ad intrecciarsi. Non solo in pista con la continua sfida per l’iride ma anche nel paddock tra accordi finanziari e mercato piloti. Il produttore di bevande energetiche non solo è riuscito a strappare a Bernie Ecclestone un contratto finanziario del valore simile a quello del cavallino per quanto riguarda il famoso “Patto della Concordia”, ma vede costantemente i nomi dei suoi due piloti più forti vicini alla sede di Maranello nel futuro prossimo, addirittura partendo dal 2013. Non più solo il giovane Vettel, per molti in rosso allo scadere naturale del suo contratto con Red Bull (2014) formando così un dream-team con il confermato Fernando Alonso, ma anche il suo vicino di box Mark Webber desideroso di chiudere la carriera nella massima formula con la scuderia di corse per antonomasia.

Voci vedrebbero Mark Webber prendere il posto di Massa l’anno prossimo, firmando un accordo valevole per un solo anno per poi lasciare spazio e volante proprio all’attuale campione del mondo teutonico. Una strategia di mercato tanto intensa quanto bizzarra. Difficilmente infatti le squadre sono propense a così tanti cambi in uno spazio di tempo limitato visto che ogni pilota, per poter gareggiare al meglio, deve avere un feeling assoluto con il suo team, condizione difficilmente raggiungibile in pochi mesi soprattutto quando bisogna gestire l’incredibile pressione dell’essere pilota del cavallino. Ed ecco che allora si fa strada l’ipotesi non di un immediato ritiro per Mark, bensì di un ulteriore rinnovo con la sua attuale squadra, auspicato anche dallo stesso Sebastian: “Non siamo migliori amici, ma non ho alcun problema con lui e lui non ha problemi con me. Lavoriamo bene insieme ed entrambi stiamo cercando di aiutare la squadra. Abbiamo una visione simile della vettura

A Milton Keynes sono contenti della prestazione messe in mostra dall’australiano. Se la struttura austriaca è agevolmente prima tra i costruttori lo si deve anche al suo supporto in termini di punti e continuità. E’ dall’inizio della stagione che Webber porta costantemente a casa punti, con tanto di vittoria a Monaco e attuale seconda posizione nella classifica piloti (complici i recenti ritiri di Hamilton e Vettel). Un saldo in attivo perfetta base ove poter costruire un ulteriore rinnovo annuale, anche se la decisione finale spetta, come al solito, a Marko ed il Team Principal: “Non so dire nulla sul suo contratto, ma al momento credo che stia facendo un ottimo lavoro” ha proseguito Vettel “Comunque è Christian Horner a decidere i piloti. Posso dire quello che voglio ma non so se verrà preso in considerazione Difficilmente queste parole non verranno prese da una squadra costruita praticamente intorno a lui e il suo consenso accelererà di certo le trattative (per altro già avviate da settimane). Doveva cambiare tutto, forse non cambierà niente. Almeno per il momento.

Riccardo Cangini

Pubblicità