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Si rincorrevano da diversi mesi le voci che vedevano l’alternanza tra Belgio e Francia in un futuro prossimo. Molto prossimo. Praticamente era tutto pronto, con il benestare di Bernie Ecclestone e dei rispettivi governi felici di poter risparmiare soldi in un periodo non certo economicamente felice. Poi però è avvenuto un importante cambio e, in pochissimo tempo, la situazione è mutata a favore, per una volta, degli appassionati del motorsport. Il celebre circuito di Spa infatti non verrà alternato con nessun’altro appuntamento iridato, restando fisso nel calendario almeno per i prossimi tre anni. A dare questa dolce notizia per i fan dei motori ci ha pensato Jean-Claude Marcourt, ministro dell’economia della regione della Vallonia intervistato dalla televisione belga RTBF: “Siamo stati in grado di negoziare un’estensione del contratto per i prossimi 3 anni, il 2013, il 2014 ed il 2015, nei quali il Gp del Belgio continuerà a disputarsi a Spa-Francorchamps

Dunque le monoposto di Formula uno torneranno stabilmente nel celebre tracciato, da tutti considerato il più bello e spettacolare della stagione. Marcourt continua: “Il mio obiettivo era quello di ridurre l’impegno economico del governo vallone e sono felice di poter annunciare di essere riuscito nella mia missione” Quindi si è riuscito a far quadrare accordi e conti rinnovando con il circus più famoso del mondo, grazie ad una politica attenta ma non per questo decisa a tagliare tutto il possibile. A far poi decollare le trattative verso un ulteriore estensione sono state le recenti lezioni presidenziale francese non annessa uscita di scena di Nicolas Sarkozy. Il piano dell’alternanza con la Francia fu sì: “…preso in considerazione, ma sfortunatamente o fortunatamente, non ci sono stati effetti pratici e abbiamo deciso di firmare per altri tre anni” conclude il ministro belga. Un tassello prezioso nel mosaico della Formula uno resterà nel prossimo futuro. Bene così.

Riccardo Cangini

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