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Una vittoria si sfuggita ma senza intaccare il morale. Sarebbe certamente stato fantastico poter celebrare la terza vittoria di Fernando Alonso, ma dalle parti di Maranello si continua a sorridere e pensare con positività alle prossime sfide, in primis quella del Gp della Germania. Dopo una partenza più che in salita, il progetto della F2012 sembra poter dimostrare quel valore che Pat Fry e i suoi uomini auspicavano da diversi mesi. C’è ancora molto lavoro da fare ma l’essere tornati tra i più forti della massima serie è un risultato non di poco conto: “Il risultato di Silverstone è molto importante ed arriva dopo la bellissima pole del giorno precedente” ha detto il presidente Luca di Montezemolo sul sito ufficiale del cavallino “In quest’ultimo scorcio di campionato abbiamo dimostrato di poter essere competitivi in ogni condizione e in ogni tipo di tracciato. Se penso all’inizio dell’anno, abbiamo fatto enormi progressi ma ora dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa perché ancora non abbiamo la macchina migliore. Siamo la Ferrari e il nostro obiettivo non può che essere quello di avere in pista la vettura più veloce di tutte

Da battere vi sono le due RB8 disegnate dal genio di Adrian Newey, senza dimenticare il fondamentale supporto del muretto Red Bull, capitanato da Christian Horner e capace di pianificare e sfruttare strategie accorte e soprattutto efficaci. Un team quello dei campioni del mondo di altissimo livello, possibile da battere solo se tutto funziona e combacia al 100%. E con tutto si intende anche la coppia di piloti, non solo con il fuoriclasse Alonso ma anche con un Massa finalmente in spolvero: “Fernando ha fatto una grande gara e una grande qualifica, riportando una Ferrari in pole position dopo tanto tempo, e sono stato molto soddisfatto per aver visto un Felipe veloce, combattivo e costante per tutto il fine settimana. E’ molto importante per lui e per noi perché è anche grazie ai suoi punti che siamo risaliti al secondo posto nella classifica Costruttori”. Dunque Montezemolo è chiaramente: “Orgoglioso del lavoro fatto fin qui, ma lo sarò ancora di più per quello che, ne sono certo, faranno nel prosieguo della stagione” Obbiettivo il titolo mondiale. Sarà una dura battaglia.

Riccardo Cangini

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8 COMMENTS

  1. La vettura più performante è la Red Bull.

    Red Bull-Renault: 216

    Scuderia Ferrari: 152
    Lotus-Renault: 144
    McLaren-Mercedes: 142

    I Dati sono dati. Perfetti. La Red Bull è una “spanna” sopra tutti, mentre Ferrari, Lotus e Mclaren sono sullo stesso livello.

    La Red Bull è favorita per entrambi i titoli.

  2. Si ma è anche un mondiale dove fino ad adesso non c’è un vero dominatore nella classifica piloti e in questa condizione un po di fortuna e di competenza nel tenere la macchina sempre a punti e a podio quando si può e vincere quanto di deve potrebbe succedere che ti ritrovi a vincere il mondiale con sole tre vittoria ma le devi sempre fare!

  3. Con Massa ?

    La macchina, nelle ultime 3 gare, era da Podio… mentre ha raggranellato (fatta eccezione per l’ultima gara) punticini…

    La Scuderia Ferrari lotta per la Classifica Costruttori con un solo pilota… quindi “scordiamoci il titolo” mentre, per quanto riguarda la Classifica Piloti, bisognerà riporre fiducia – esclusivamente – nelle prestazioni di Alonso.

  4. Davide, non so se ti rendi conto che ti contraddici da solo. Prima parli di macchina, e dimostri la superiorità di una rispetto all’altra coi “dati oggettivi”. Poi il post successivo scrivi “con Massa?”, ammettendo sostanzialmente che i piloti sono indispensabili. E a questo punto, delle due l’una: o il punteggio riflette la macchina, oppure riflette i piloti. Insomma, secondo te dove sarebbe la Ferrari con due piloti entrambi bravi? Avrebbe avuto più punti? E in questo caso, che c’entra il punteggio totale del team con le prestazioni del mezzo in sè? Con due piloti la Ferrari dimostrerebbe forse di essere migliore di se stessa col solo Alonso, dato che avrebbe più punti di adesso?
    I dati sono oggettivi, è che poi bisogna saperli leggere 😉

  5. La Ferrari mi pare un po incostante nelle prestazioni, in particolare nella gestione delle gomme.
    Alonso l’ultima gara l’ha fatta praticamente dovendo gestire il ritmo con gli occhi sul cronometro.

    Io sinceramente fatico a capire il vero valore dell’auto, certo che se guardiamo i piloti in casa Ferrari bisogna anche dire che Alonso è un virtuoso del volante e Massa un’ottima seconda guida.
    Massa dall’incidente non si è ripreso del tutto….questo è quello che mi ha detto uno che lo conosce molto bene….poi non so…

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