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La giornata di ieri è stata totalmente influenzata dalla pioggia, arrivata sia nel primo turno che (principalmente) nel secondo turno di libere. Fortunatamente questa mattina il tempo è stato clemente, lasciando tutto il tempo a squadre e piloti di girare in condizioni di asciutti così da poter saggiare per la prima volta forze e condizioni tecniche. E la Ferrari ha risposto prontamente. Fernando Alonso risultando il più veloce nella terza sessione con il tempo di 1’16″014, trovano subito un ottimo feeling con la monoposto senza essere minimamente condizionati dal piccolo scroscio d’acqua arrivato a pochi minuti dalla fine. Un passo importante riguardo sopratutto la gara, con le previsioni che danno sole per domenica. La F2012 dunque si dimostra efficace in qualsiasi condizione, musica per le orecchie dello spagnolo intenzionato ad aumentare subito il distacco iridato nei confronti dei tanti ed agguerriti inseguitori.

Tra questi vi è Lewis Hamilton, secondo con la McLaren Mp4-27 accreditato di 1’16″091 ottenuto con le gomme soft. Rispetto a Silverstone la monoposto di Woking sembra più veloce e competitiva, ma manca ancora qualcosa per puntare con certezza alla prima piazza. Impressionante invece l’ultimo tempo del compagno di squadra Jenson Button. L’inglese ha coperto 25 giri con un passo di circa 5 secondi rispetto ai tempi migliori. Probabilmente ha scelto di girare con un assetto da bagnato per cercare di ricavare quante più info possibili per la squadra, così da poter affrontare nei migliori dei modi tutte le incognite che arriveranno in qualifica e soprattutto gara. Terzo tempo per Sergio Perez di poco davanti alla prima Lotus, quella di Kimi Raikkonen. La squadra griffata nero/oro è stata al centro dell’attenzione per un innovativo sistema detto Super DRS, poi scartato almeno per quanto riguarda questo fine settimana.

Quinta e sesta le due Red Bull Racing con Mark Webber davanti a Sebastian Vettel. Ancora una volta le RB8 non si sono volute troppo scoprire, ma per l’australiano fresco di rinnovo vi è già una penalità di cinque posizioni in griglia causa sostituzione del cambio montato dai tecnici nella notte. Bene anche la Williams di Pastor Maldonado, in odore di interessanti exploit. Felipe Massa chiude ottavo, poco soddisfatto del bilanciamento come dimostra la sua guida piuttosto nervosa. Male anche le due Mercedes con Michael Schumacher 15esimo e Nico Rosberg addirittura 17esimo. Purtroppo le frecce d’argento paiono non essere in grado di ben figurare davanti al pubblico di casa. Problemi tecnici infine per Charles Pic, costretto a saltare la prima parte del turno causa sostituzione del motore Cosworth. Ecco i tempi della FP3.

1. Fernando Alonso – Ferrari – 1’16″014 – 14 giri
2. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’16″091 – 21
3. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’16″202 – 21
4. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’16″238 – 27
5. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’16″447 – 19
6. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’16″475 – 18
7. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’16″664 – 18
8. Felipe Massa – Ferrari – 1’16″771 – 15
9. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’16″807 – 25
10. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’16″930 – 23
11. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’16″962 – 26
12. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’17″033 – 26
13. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’17″148 – 24
14. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’17″238 – 25
15. Michael Schumacher – Mercedes – 1’17″266 – 22
16. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’17″419 – 23
17. Nico Rosberg – Mercedes – 1’17″491 – 26
18. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’18″366 – 21
19. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’18″818 – 23
20. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’19″778 – 22
21. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’20″235 – 22
22. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’20″318 – 9
23. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’20″741 – 22
24. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’20″914 – 25

Riccardo Cangini

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