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Previsione del tempo azzeccate e turno di qualifiche caratterizzato da un violento acquazzone che ha allagato la pista poco dopo l’inizio della Q2. Condizione davvero difficile insidiose, perfettamente gestite da Fernando Alonso in grado di replicare la pole position di Silverstone segnando il giro più veloce con un splendido 1’40″621, relegando ad oltre sei decimi la coppia della Red Bull Racing. Scelta coraggiosa del box Ferrari è stata quella di richiamare il proprio pilota nel mezzo della Q3 per un veloce cambio gomme, montando mescole full-wet più fresche e quindi in grado di offrire grip e stabilità. Lo spagnolo ha quindi fato il resto, evitando ogni tipo di errore e sfruttando la massimo la sua F2012, veloce ed efficace anche nella pista di Hockenheim. Il campione del mondo in carica Vettel chiude secondo a sei decimi dall’asturiano, mentre Mark Webber non potrà beneficiare del terzo tempo dal momento che dovrà scivolare all’ottavo posto per la sostituzione della trasmissione. Attenzione alle due RB8, perfettamente in grado di puntare alla vittoria con un Sebastian affamato di punti iridati.

Buona la prestazione di Michael Schumacher, questa volta primo pilota Mercedes in quarta piazza davanti all’eccellente Nico Hulkenberg con la Force India e a Pastor Maldonado con la Williams. L’altra freccia d’argento di Nico Rosberg invece scatterà dal fondo dello schieramento causa una sessione infelice con errore durante l’unico giro veloce a disposizione. McLaren in difficoltà con la pista molto bagnata: Jenson Button rialza leggermente la testa riuscendo a stare davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, tutte e due speranzosi di una domenica asciutta così da sfruttare al massimo le potenzialità della propria Mp4-27. Delude Kimi Raikkonen, solo decimo con la Lotus dietro anche a Paul di Resta sulla seconda Force India, in turno comunque estremamente combattuto con sette vetture diverse a contendersi la pole, prova di una stagione 2012 estremamente frizzante.

Molti nomi illustri sono rimasti fuori dalla Top-Ten causa proprie le mutevoli condizioni della pista. Nella seconda trance di qualifica la pioggia ha progressivamente bagnato l’asfalto, rendendo inutilizzabili le mescole intermedie man mano che i minuti passavano. I piloti quindi hano avuto a disposizione solo uno-due giri per poter segnare il tempo veloce, e chi ha commesso delle imperfezioni ha pagato le conseguenze. Tra questi sopra citato Rosberg ma anche Felipe Massa e Romain Grosjean, distantissimi dai rispettivi compagni di squadra. Per il brasiliano si parla di un 14esimo tempo che annulla tutto il buon lavoro fatto in queste ultime settimane, mentre per il giovane francese vi è il rammarico di aver sfruttando poco e male una E20 certamente tra le vetture più veloce in pista. La gara comunque promette spettacolo e molti sorpassi, lasciando aperta l’opzione di una gara tutta in rimonta. Appuntamento alle classiche 14.00. Segue classifica tempi.

1. Fernando Alonso – Ferrari – 1’40″621
2. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’41″026
3. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1’41″496
4. Michael Schumacher – Mercedes – 1’42″459
5. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’43″501
6. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’43″950
7. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1’44″113
8. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’44″186
9. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1’44″889
10. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’45″811
11. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’39″789
12. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 1’39″933
13. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’39″985
14. Felipe Massa – Ferrari – 1’40″212
15. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1’40″574*
16. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’40″752
17. Nico Rosberg – Mercedes – 1’40″752*
18. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1’16″741
19. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – 1’17″620
20. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’18″531
21. Charles Pic – Marussia-Cosworth – 1’19″220
22. Timo Glock – Marussia-Cosworth – 1’19″291
23. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – 1’19″912
24. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 1’20″230

Riccardo Cangini

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