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La Chevrolet sta dominando in modo imbarazzante il campionato. Forse è anche per questo che non ha intenzione di continuare la sua avventura nel 2013 nel campionato WTCC. Un vero peccato perchè questo campionato che si corre con vetture molto più vicina alla produzione che la gente comune ha in garage ha grandissime potenzialità. Basti vedere come è pieno la versione nazionale Britannica dello stesso campionato. Nel week end di Curitiba comunque si è vista lotta vera per la conquista del titolo tra i portacolori delle azzurre vetture americane. Infatti alla vittoria di Yvan Muller in gara 1 ha risposto con un bellissimo colpo di reni che lo tiene ancora in lotta l’inglese Robert Huff in gara 2.

In gara 1 tutto semplice per il pilota fracese leader di classifica. Partito avanti ha subito dettato un ritmo insostenibile per i compagni di squadra. Infatti Alain Menu ha solo potuto marcare da vicino Muller senza mai avere la possibilità di attaccarlo. Mentre Huff si è dovuto accontentare di un mesto terzo posto che lo stava per mettere fuori dalla lotta per il titolo.

In gara 2 le cose sono andate diversamente approfittando della inversione della griglia Huff si è messo subito all’inseguimento dei primi. Visto che non aveva molte possibilità ha dovuto fare una gara di attacco ponendo quante più vetture possibile tra se e i suoi due compagni di squadra. Ci riesce dopo la safety car per un incidente a Charles Ng. Riesce a vincere,  con l’aiuto di alcuni outsider come Gabriele Tarquini che hanno venduto cara la pelle, ha portato a casa un recupero di 17 punti sul leader di campionato rimanendo di fatto in corsa per il titolo.

Una mensione particolare al nostro portacolori nel campionato Gabriele Tarquini. Il cinghio c’è l’ha messa tutta per stare davanti nella seconda gara ma ha dovuto cedere ad Huff e nel finale a Menù, ma ha fatto un grandissimo favore al pilota britannico tenendo al 4 posto il capoclassifica Muller.

La Chevrolet si è dimostrata la vettura da battere anche nel trofeo indipendenti. I n gara 1, grazie al quinto posto assoluto del rientrante Michel Nykjaer, sostituto di Pasquale Di Sabatino sulla vettura della Bamboo Engineering. In gara 2 invece si è affermato Michelisz, riuscendo a recuperare punti importanti su Pepe Oriola.

WTCC, Curitiba, 22/07/2012
Classifica gara 1
1. Yvan Muller – Chevrolet Cruze – 15 giri
2. Alain Menu – Chevrolet Cruze – +0″398
3. Robert Huff – Chevrolet Cruze – +0″933
4. Gabriele Tarquini – Seat Leon – +2″767
5. Michel Nykjær – Chevrolet Cruze – +5″656
6. Alex MacDowall – Chevrolet Cruze – +6″639
7. Darryl O’Young – Seat Leon – +13″850
8. Tom Coronel – BMW 320 TC – +15″552
9. Norbert Michelisz – BMW 320 TC – +15″721
10. Pepe Oriola – Seat Leon – +16″613
11. Fernando Monje – Seat Leon – +19″896
12. Aleksei Dudukalo – Seat Leon – +20″552
13. Mehdi Bennani – BMW 320 TC – +29″405
14. Charles Ng – BMW 320 TC – +31″621
15. Stefano D’Aste – BMW 320 TC – +31″675
16. James Nash – Ford Focus S2000 – +35″093
17. Tom Chilton – Ford Focus S2000 – +35″411
18. Franz Engstler – BMW 320 TC – +38″976

WTCC, Curitiba, 22/07/2012
Classifica gara 1
1. Robert Huff – Chevrolet Cruze – 16 giri
2. Alain Menu – Chevrolet Cruze – +1″099
3. Gabriele Tarquini – Seat Leon – +1″496
4. Yvan Muller – Chevrolet Cruze – +1″758
5. Norbert Michelisz – BMW 320 TC – +4″958
6. Michel Nykjær – Chevrolet Cruze – +12″849
7. Tom Coronel – BMW 320 TC – +14″072
8. Mehdi Bennani – BMW 320 TC – +14″477
9. Tiago Monteiro – Seat Leon – +15″506
10. Aleksei Dudukalo – Seat Leon – +16″263
11. Alex MacDowall – Chevrolet Cruze – +16″552
12. Tom Boardman – Seat Leon – +19″243
13. Stefano D’Aste – BMW 320 TC – +19″785
14. Fernando Monje – Seat Leon – +26″411
15. James Nash – Ford Focus S2000 – +30″662
16. Tom Chilton – Ford Focus S2000 – +1 giro

Daniele Amore

 

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