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La Ferrari ha portato in Germania un ala evoluzione di quella che si è vista per la prima volta dal Gran Premio di Valencia. In effetti questa tipologia di nuova configurazione non è mai stata usata in gara ma dal gran premio di Europa è stata sempre provata solo il venerdi e il sabato nelle libere. Probabile che non ci siano risultati certi sulla sua efficienza anzi potrebbe anche non portare grandi denefici al bilanciamento generale della vettura. Senza considerare che la pioggia nei due ultimi due gran premi certo non ha aiutato ad avere riscontri decisivi.

Vedendola nel dettaglio delle foto si nota,  rispetto alla versione precedente,  un andamento più uniforme delle curve dei flap superiori dell’alettone. Ci sono state importanti modifiche anche la sostengno verticale del flap superiore ora dotato di finestrature che avrebbero la funzione di aiutare il deflusso di aria sfruttando una zona di bassa pressione a ridosso della paratia laterale. Il tutto viene aiutato da una piccola aletta posta davanti, quella con lo stemma Shell, che aiuterebbe il deflusso nella zona posteriore dell’ala anteriore, con maggiore generazione di carico e un migliore deflusso di aria davanti alle ruote anteriori zona veramente critica per le formula 1 moderne.

La forma di questa piccola aletta,  e delle aperture in quella laterale esterna all’alettone anteriore,  hanno tutte la finzione non tanto di portare carico aerodinamico ma quanto di rendere laminare il flusso di aria davanti alla ruota anteriore. Questa zona della monoposto sembra di fondamentale importanza non solo per il funzionamento corretto della alettone anteriore ma di tutta la vettura fino allo scivolo posteriore.

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