Il caso è scoppiato nel pomeriggio di sabato quando alcune squadre avevano posto al commissario Fia,  Jo Bauer,  il sospetto per altro fondatissimo già trattato da Giornale Motori all’indomani del gran premio di Silverstone con un articolo sugli scarichi,  che la Redbull stesse facendo rientrare dalla finestra gli scarichi soffiati sfruttando un buco nel regolamento all’articolo 5.5.3 che regolamenta l’apertura della valvola a farfalla, utilizzando di fatto una tipologia di mappatura che consentiva alle lattine volanti di avere una maggiore coppia motrice in rilascio acceleratore oltre che ai regimi intermedi per compensare sia il controllo di trazione,  di fatto vietato e  il vecchio sistema di scarichi soffiati che la federazione ha vietato.

In effetti il commissario Fia , assieme agli altri tre colleghi che sovrintendono alla gara,  avevano deciso di non decidere e di rimandare la cosa alla commissione tecnica della Federazione.  Mercoledì 25 Luglio dopo aver vagliato i tabulati di telemetria e le mappature delle Redbull nonche i realtivi reclami delle altre squadre ha sentenziato che la Redbull non ha contravvenuto alla fantomatica norma regolamentare 5.5.3. Ma come al solito ne ha solo sovvertito lo spirito aggirando di fatto una norma come al solito imprecisa e lacunosa.

La conseguenza è che la commissione tecnica della Fia ha consentito alla Redbull di continuare ad usare le sue mappature ma il calo di coppia nelle fasi di rilascio e intermedie del numero di giri motore non deve essere inferiore al 2% della curva di coppia ideale del motore. Ovviamente questa è la classica situazione dove si è deciso di non decidere e la mezza limitazione che ha imposto la Fia serve solo a permettere alla concorrenza di recuperare copiando questo sistema con una maggiore facilità e celerità. Resta il fatto che si è assistito all’ennesimo teatrino che vede la Federazione in costante imbarazzo davanti alle continue furbate di un progettista che ha il merito di leggere le pieghe regolamentari meglio della concorrenza.

Per dovere di cronaca riportiamo il testo della norma che è oggetto del contendere.

Articolo 5.5 Regolamentazione Valvole a farfalla motore

Articolo 5.5.3 Le posizioni minima e massima, nell’arco operativo del pedale dell’acceleratore, devono corrispondere a quelle della valvola a farfalla del motore, dalla chiusura (minimo) alla massima apertura. 

Si evince secondo questa semplicissima frase che ogni posizione dell’acceleratore deve corrispondere una determinata posizione della valvola a farfalla del motore e non avere un andamento differenziato dal comando in nessuna fase della corsa dell’acceleratore. Ora,  a questa norma si è concesso di poter variare la posizione effettiva rispetto alla valvola a farfalla di 2% di fatto una vera e propria mappatura variabile rispetto alla posizione vincolante dell’acceleratore. In effetti ora la norma si dovrebbe chiamare 5.3.3.1(Newey)

Daniele Amore

4 COMMENTS

  1. Grazie Daniele.
    Comunque queste sono le cose che io mi aspettavo sulla Ferrari “estrema” che ci avevano descritto quest’inverno…

  2. Ma aboliteli sti regolamenti,date piena libertà al genio delle persone. La macchina deve avere 4 ruote,deve essere lungha tot metri,alta tot centimetri e basta,tutto il resto lo facciano come vogliono 😀

  3. Per Paolo….in effetti questa cosa è una derivazione del sistema ferrari che ho spiegato nell’articolo sugli scarichi dopo silverstone solo che a maranello lo usano per avere una andamento dolce della coppia per non distruggere le gomme in redbull oltre a quello hanno anche trovato il modo per farlo andare bene per il diffusore posteriore. Quindi come vedi non è facile abolirlo da parte federale implica ammettere che non avevi visto quello delle rosse!
    per Djarmi è vero e sono d’ accordo in epoca remota nel 1950 il regolamento recitava pressappoco che la macchina da formula 1 è un prototipo destinato alla funzione di sperimentare tecnologia per la serie che deve essere o di 4500cc aspirato o 1500 compresso!….basta! e le gare erano belle!

  4. e’ un trend della societa’, tutto regolato, tutti si muovono uguali, come i robots. e si va sempre piu’ giu’…. 🙂 fino a che non scoppia la pentola.

Comments are closed.