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Come abbiamo anticiapato nei giorni scorsi la Lotus si è presentata in Belgio con un nuovo sistema denominato dalla concorrenza come doppo DRS. Come dice il temine usato, il sistema serve a far stallare il flusso di aria non dall’ala principale, a quello ci pensa l’ala mobile messa appunto dalla federazione per agevolare i sorpassi, ma piuttosto serve a separare il flusso dal profilo alare inferiore quello vicino al profilo estrattore. Questo sistema molto simile a quello adottato dalla Mercedes ma con indirizzo del flusso in una zona diversa,  funzionerebbe da una velocità di circa 150km/h portando benefici in rettilineo per circa 5 o poco più km/h.

Come vi mostriamo nella foto,  la Lotus E20 senza cofano motore,  si vede chiaramente,  cerchiata di rosso,  la zona in cui l’aria entra nel condotto per indirizzarsi nella parte inferiore del profilo alare per poi provocare il distacco del fluido dallo stesso. La cosa che desta però non poca curiosità è l’airscope che si vede nella zona destra della foto. Si vede chiaramente che è stato modificato di recente dalle giunzioni approssimative di carbonio e le zone levigate a mano, ma quello che sorprende è che ci sono due grossi fori con due flange di protezione.

Ci si chiede se una di essere alimenta il sistema doppio DRS,  l’altra a che serve?….oppure cosa alimenta? Potrebbe addirittura alimentare un ulteriore sistema stallante simile a quello della Mercede e unire i due privilegi,  quello di un ala inferiore  e superiore senza carico in certe condizioni per migliorare il sistema di stallo. Purtroppo allo stato attuale non possiamo che azzardare ipotesi, in effetti vedremo nei prossimi giorni in qualifica soprattutto quanto porterà beneficio alla vettura nera e oro.

 

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