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Se c’è qualcuno che avesse dubbi sul fatto che la Fia non fa controlli antidoping come le altre federazioni sportive, ecco la smentita. Uno dei piloti più forti del campionato Fia GT1, Tomas Enge è stato trovato positivo ad un controllo antidroga che la federazione fa periodicamente a tutti i piloti a campiona a fine gara. La federazione è andata giù dura con il pilota ceco dandogli una squalifica di 18 mesi che più che sull’attività agonistica del pilota che ha solo 35 anni, pesa come un macigno sulla sua immagine.

Enge che corre per il  team Reiter Lamborghini è stato trovato positivo alla fine della gara sul tracciato di Navarra. La gravità della cosa è marcata dalla recidività del soggetto, infatti il pilota ceco fu trovato già positivo una volta quando nel 2002 correva con l’allora campionato mondiale formula 3000. A differenza di quella volta però Tomas Enge in questo caso di dichiarare innocente e afferma di voler ricorrere in appello contro la decisione Fia. Il pilota Ceco ha affermato di aver preso un farmaco per il suo precario stato di salute in accordo e sotto l’autorizzazione della Fia.

 

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3 COMMENTS

  1. Porca vacca che brutta roba…non sembra ma il doping esiste anche negli sport a motore….

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