Pubblicità

E’ chiaro che non vi è nessuna fretta. Rispetto al mercato della MotoGp, voglioso ed ansioso di sapere il futuro del nove volte campione del mondo Valentino Rossi, la Formula uno naviga in acque decisamente più tranquilli se non ferme. Complice i vari rinnovi di Vettel, Alonso, Button e Webber in questo ultimi due anni con le loro attuali scuderie ed una situazione economica non certo rosea, i tempi per decretare le griglia di partenza 2013 si sono inevitabilmente allungati sia per quanto riguarda le scuderie da metà classifica che gli stessi Top Team. Eppure vi sono più carte molto appetibili capaci di rinvigorire curiosità e fantasia da mercato. Tolto Hamilton, pian piano sempre più vicino al rinnovo con la Mclaren, gli altri due nomi in bilico sono quelli di Felipe Massa e Michael Schumacher. La coppia Ferrari dell’annata 2006 non ha ancora deciso nulla e il futuro è completamente da scrivere.

Partiamo dal brasiliano, ora ufficialmente senza alcuna opzione che lo lega al cavallino in vista del prossimo futuro. E’ stata la stessa squadra di Maranello a far scadere gli accordi, mettendosi ufficialmente sul mercato in cerca di un pilota da affiancare ad Alonso. Questo non vuol dire che Felipe è già matematica fuori dalla squadra italiana, ma ovviamente il gossip sui possibili sostituti è letteralmente esploso, prendendo in considerazione anche un clamoroso ritorno di Raikkonen: “Kimi è stato campione del mondo con noi e ho visto il gossip, ma non c’è niente più di questo,” ha detto il team principal Stefano Domenicali. Difficile poi che la Lotus si privi di un campione del calibro del finlandese, proprio ora che il progetto della E20 sta dando i propri frutti e la struttura di Enstone si sta imponendo come quarta forza del mondiale. Da non dimenticare poi che la filosofia del cavallino è rimasta sempre la stessa nonostante i tanti anni passati: “Avere un grande campione e quindi un ottimo pilota che è vicino a lui”

Due mastini nello stesso box è un rischio che, almeno per adesso, i vertici in rosso non si vogliono prendere. Meglio affiancare al leader spagnolo uno in grado di eseguire con efficacia e sopratutto costanza il ruolo da seconda guida, portando a casa punti vitali per il campionato costruttori. Obbiettivo sino ad ora fallito da parte di Massa, conscio di aver bisogno di risultati da subito per il suo futuro nella massima serie. Se in queste ultime gare riuscirà a tenere un ottimo ritmo (come successo in diverse gare di questo 2012) ed aiutare Fernando nella conquista del titolo, allora la tuta del cavallino rampante rimarrà sua almeno per altri 12 mesi. Senza scordare anche un taglio dello stipendio visti i tempi che corrono. Per questo ufficialmente la Ferrari non ha fretta di decidere, almeno per ora.

Di pari tranquillità è anche la Mercedes con il caso Schumacher. Le due parti preferiscano prima chiudere questa stagione agonistica e solo in un secondo momento pensare al futuro. Schumacher avrebbe anche voglia di continuare la sua seconda carriera (l’altra ipotesi è il ritiro), ma ormai esige una monoposto all’altezza della sua fama. Non sarà certamente il Michael dei tempi migliori, ma per adesso le freccie d’argento che ha guidato non sono mai state in grado di puntare alle parti alte della classifica, eccetto per due rari exploit. La casa di Stoccarda aspetta quindi la sua decisione, felice di poter continuare la collaborazione con un sette volte campione nel mondo ma già pronta ad un sostituto in caso le trattative non portassero a nessuna firma. Paul di Resta quindi può ancora sognare, con Force India così libera di poter promuovere titolare Jules Bianchi. Sotto parole di calma e situazioni congelate vi è un mercato molto intrigante. Bisogna solo essere pazienti. Ancora per un po’.

Riccardo Cangini

Pubblicità

1 COMMENT

  1. Dove trova la forza Schumi per continuare ancora, tra l’età e i figli a casa?
    Che fisico. E che passione!

Comments are closed.