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Ogni volta che si parla di Pastor Maldonado le opinioni si dividono, sia riguardo il talento mostrato fino ad ora che il tipo di futuro nella massima formula. Ci troviamo di fronte ad giovane e puro talento oppure tutto il buono visto quest’anno deriva da singoli exploit, contornati da errori più o meno gravi che mostrano una crescita ancora non del tutto completa? Per adesso la seconda opzione pare essere quella più gettonata, anche perché dopo l’inaspettata vittoria in Spagna il venezuelano si è reso protagonista di diversi incidente e contrattempi, perdendo nel complesso un bottino di punti vitale per il campionato della Williams. Che il periodo non sia dei più felici lo si è visto anche lo scorso week-end. Senza gare prossime, la struttura di Grove ha deciso di sbarcare in Venezuela per una esibizione nelle strade cittadine, con al volante ovviamente l’idolo locale Pastor. Il programma prevedeva 12 giri con testacoda dimostrativi, ma al secondo passaggio il pilota ha perso il controllo della vettura, impattando contro un marciapiede. Il video qui sotto mostra chiaramente la dinamica dell’accaduto.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=JsbatI8QKOg[/youtube]

Il pubblico presente si è poi consolato con otto giri di Rodolfo Gonzalez a bordo di una vettura di GP2, ma di certo Maldonado non sarà contento dell’accaduto. Inoltre per il 2013 il suo posto non è assicurato nonostante la ricca sponsorizzazione della PDSVA, considerando anche l’arrivo di Valterri Bottas ormai deciso a fare il salto da pilota titolare nella F1. Per adesso però non è il momento di parlare delle futura coppia di piloti: “E’ troppo presto per parlare della formazione piloti per il 2013. Ma sono convinto che sia Pastor che Valtteri saranno top driver in futuro” Ha dichiaro Wolff a Motoline. “Abbiamo visto che il pilota Maldonado è stato molto bravo quest’anno a Barcellona, o lo è stata la vettura? E’ difficile rispondere. Allo stesso tempo, sappiamo quanto sia competitiva la Ferrari oggi? E’ competitiva quanto si vede con Alonso o solo quanto si vede con Massa? Non lo sappiamo”. Le possibilità sono tutte aperte dunque. Di certo per restare in F1 anche nei prossimi 12 mesi il venezuelano dovrà affiancare solide prestazioni ai già munifici sponsor. Evitando il più possibile ulteriori sbagli.

Riccardo Cangini 

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