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Manca ancora diverso tempo ma nel paddock si pensa e si parla già dell’arrivo dei motori V6 turbo, chiamati a sostituire gli attuale V8 aspiranti presenti nella massima formula dal 2006 ed ormai quasi ininfluenti per le prestazioni generali della vettura. Il congelamento tecnico e la sempre più importanza dell’aerodinamica hanno tolto importanza e peso al fattore prettamente motoristico, diventando a sua volta un elemento in grado di modificare il complesso gioco di flussi grazie all’utilizzo dell’aria calda, campo ove la Renault e Adrian Newey sono fautori e maestri. E proprio il geniale ingegnere in forza alla Red Bull commenta l’arrivo delle nuove unità, non nascondendo una certa scontentezza: “Nel 2014 avremo un’importante variazione a livello di motore. Le performance non dipenderanno più solamente dalla combustione interna del propulsore, ma anche dai vari sistemi di recupero accoppiati ad esso. E’ possibile quindi che un costruttore possa fare una lavoro significativamente migliore rispetto agli altri e che magari possa portare tutte le sue vetture nelle parti alte della griglia. Si potrebbe finire per correre un campionato motoristi più che un campionato costruttori”

Soprattutto per i primi anni le case costruttrici potrebbe avere un deciso vantaggio in base al lavoro di sviluppo, presentando un motore più performante ed evoluto rispetto alla concorrenza. In questo modo la Formula uno farebbe quasi un passo indietro, con l’aerodinamica non più fattore unico e decisivo come adesso. Inoltre la FIA sta cercando di imporre ulteriori limiti agli ingegneri, sempre pronti a trovare una zona grigia regolamentare per trarre pochi ma decisivi decimi di vantaggio attraverso discusse soluzione: “Le regole relative ai telai e all’aerodinamica saranno ancora più restrittive rispetto a quelle che sono in vigore attualmente. Ovviamente l’installazione di un motore è qualcosa che viene pianificata insieme dal team e dal motorista. Rimane da vedere però se qualcuno sarà bravo ad inventare qualcosa di nuovo, traendone un vantaggio” Forse le regole classiche del motorsport torneranno ad interessare anche la F1?

Riccardo Cangini

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9 COMMENTS

  1. ragazzi e ragazze buongiorno, forse quello ,il v6turbo, ci vuole x ROSSI, cosi ricomicia a vincere,scherzo eh non vi arrabiate
    😉 lol.

  2. non vedo perche’ il motore non debba fare la differenza, dove sta scritta sta cosa? di che ha paura Newey?

  3. giusto Aseb dato che in moto gp sta fallendo gli auguro di andare in F1, non era Rossi che girava sulla Ferrari a circa 1 secondo da Schumacher? allora chi sa, gli auguro di provare in F1, xkè son sicuro che in moto x lui non c’è piu trippa x gatti.

    senti Aseb, oggi ho visitato il sito della Reppublica e nel blog motori un bloggista sai che surnom gli ha dato”Lady Gaga 46″,
    allez non dire che non è divertente 😉 😉

  4. Allez Aseb ne soit pas mauvais joueur 😉

    la sola cosa che mi ossesiona in questo momento non è VR ma come fare per seguire Domenica MAX in Russia e Jorge A Brno, il resto è “bouffe pour chat”” 😉

    Riccardo mi perdonera per essemmi intrufolato nel suo articolo F1
    😉 😉 non ho fatto attenzione.

  5. terra ti dovrebbero studiare i medici 😀 Mi sa che abbiamo a che fare con una nuova patologia: l’ “allucinazione rossiana” 😀

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