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E’ attualmente il leader della classifica piloti e la prima metà della stagione è stata vissuta: “anche oltre i propri limiti”. A dirlo Michael Schumacher, pronto a complimentarsi con Fernando Alonso per un 2012 affrontato ad altissimo livello. Partiti da Melbourne con un difficile gap tecnico rispetto alle primissime squadre, la Ferrari è pian piano riuscita a trasformare la brutta F2012 in una monoposto veloce, sospinta dalla assoluta grinta di Alonso più che mai voglioso di punti e trofei: “Ci sono fasi in cui tutto sembra funzionare, ma lui ha lavorato per questo” ha dichiarato il tedesco in un’intervista a Bild am Sonntag. Il periodo positivo del box rosso è quindi arrivato dopo tante fatiche, ma ora cercare di portare a Maranello il titolo non è più mera utopia. E gli altri concorrenti dovranno faticare non poco per impedire questo.

In primis l’attuale campione del mondo, non più aiutato da una Red Bull imprendibile come nelle ultime due stagioni: “Sebastian è un bravo ragazzo e un grande pilota, ma sta facendo i conti con una situazione diversa in cui si trova a dover apprendere. Per essere un buon vincente, devi anche essere in grado di perdere, fa parte del tuo processo di sviluppo. Solo quando hai imparato a perdere puoi rispettare e goderti anche ancora di più il successo”. Un momento di ulteriore crescita per il giovane fuoriclasse tedesco, tutto per raggiungere la piena maturità di “Kaiser” Schumi, come si denota dal commento riguardo il suo poco felice ritorno in F1: “Finora non mi sono pentito del mio ritorno neanche per un secondo. Ci sono stati molti buoni momenti, anche se dall’esterno magari non è sembrato così”. Per il futuro prossimo invece: “…non dobbiamo parlare di vincere il campionato. E non è ancora chiaro se il viaggio continuerà l’anno prossimo” ha concluso il sette volte iridato. La voglia di sfidare Fernando finalmente ad armi pari però è molto alta.

Riccardo Cangini

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