Dopo Le Mans c’era molta attesa per la lotta tra due colossi dell’auto,  pionieri della tecnologia Ibrida.  l’Audi dominatrice delle gare endurance negli ultimi anni con le R18 Ultra e E-tron ibrida e la Toyota con la TS30 Hybrid. La vittoria è andata alla ibrida a motore diesel dell’Audi con Andre Lotterer, Marcel Fassler e Benoit Treluyer. La Toyota ha comunque venduto cara la pelle arrivando seconda  a pieni giri e lottando fino alla fine delle 6 ore.  In Lmp2, una vittoria dominante per l’ADR-Delta, mentre entrambe le classi GT ha visto più efficiente AF Corse Ferrari 458s trionfo sulle veloci ma assetate Aston Martin V12 Vantage.

Alle  Toyota comunque non possono ritenersi delusi perchè la vettura è risultata veloce più delle aspettative, grandissimo il duello che ha contrapposto Nakajima e Treluyer con il giapponese si permette il lusso di passare la velocissima R18 in pista per poi perdere via via che la gara volge al tremine ma dimostrando grande velocità e ottime prestazioni in ottica di crescita. Alle spalle della vettura giapponese le altre due Audi.

Alle spalle delle vetture ufficiali, la  Rebellion con una gara regolare,problemi durante i doppiaggi per Nicolas Prost, che ha avuto un momento drammatico lateralmente seguito di un contatto con il Krohn,  Ferrari, portando ad una stop- go penalità che ha contribuito alla macchina scivolare al sesto posto, dietro la corsa Strakka HPD.  Tuttavia  davanti al HPD JRM che ha avuto tutta una serie di problemi fra tecnici e di doppiaggio, senza contare un fuoripista di  Karun Chandhok. Più dietro, Andrea Belicchi in lotta con Danny Watts nel Strakka, ma l’italiano appena tenuto a prendere un’altra vittoria per i team privati’ per l’anglo-svizzera del team Rebellion.

Grande lotta in LMp2 dove a vincere è stato Sarrazin con la Starworks HPD, mentre alle sue spalle grandissima lotta per tutte le 6 ore tra L’ADR-Delta e la JOTA Zytek per il secondo posto in classe. Peccato per una vecchia gloria dal piede ancora pesante Martin Brundel che ha subito una penalità per un contatto con un doppiato che lo ha relegato nelle retrovie.

In GTE Pro vittoria della Ferrari F458 della Af corse che precede la vettura gemella del team James Walker Racing JMW , mentre brutto finale per l’altra Af Corse per un contatto con l’Aston Martin Vantage V12 per il terzo posto andata a quest’ultima. Anche nella GTE Am altra vittoria delle Ferrari 468 Italia che ha avuto la meglio sull’Aston Martin grazie ad una qualche sosta in meno per un minor consumo di benzina della vettura italiana.