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Ancora pochi giorni e il Circus della Formula 1 tornerà ad accendere i motori a Spa-Francorchamps, una delle piste certamente più amate sia dai tifosi che piloti. Tra questi ovviamente Kimi Raikkonen, negli anni denominato “the King of Spa” per via della sua capacità di interpretare al meglio il difficile circuito belga, sfruttando al massimo il pacchetto tecnico a disposizione come nel 2009 quando, con una F60 ormai congelata nello sviluppo e totalmente fuori dalla lotta iridata, riuscì a costruire una gara perfetta portando a casa una meritata vittoria. Ora, dopo due anni di assenza, il finlandese è atteso ad un’altra grande prestazione che possa rendere merito ad una Lotus in crescita e più volte capace di viaggiare assieme ai Top-Team: “La Lotus rimane uno dei team più grandi: ha sembra la stessa sede e possiede ancora gli strumenti per realizzare la monoposto più veloce. Magari non è al livello di Ferrari, McLaren o Mercedes a livello di risorse, ma ha tutte le conoscenze per realizzare una vettura competitiva” ha detto Kimi ad Autosport.

“Iceman” dunque è felice di essere tornato in Formula uno come pilota di Enstone, fiducioso di poter aggiungere altri trofei ad una carriera ricca di successi. “A volte bisogna anche avere fortuna nello scegliere il team giusto, ma io sono molto contento di come sono andate le cose fino a questo momento”. Ovviamente l’obbiettivo mai nascosto è quello di poter lottare per il titolo iridato, fatto ormai impossibile per questa stagione ma sogno da perseguire in vista del 2013: “Io voglio fare il massimo in ogni gara. Può andare bene un anno, ma so bene che non è detto che sarà lo stesso anche quello seguente. La speranza è di continuare a progredire, ma non si può mai sapere. Non è facile realizzare una monoposto veloce, perchè spesso sono i dettagli a fare la differenza. Vorremmo continuare su questa strada anche l’anno prossimo, ma è troppo presto per sapere cosa succederà. Per questo dobbiamo continuare a lavorare duro su quest’anno, cercando di migliorare ancora nella seconda parte“. Migliorarsi sempre per tornare davvero grandi. E Spa potrebbe essere il perfetto scenario ove stupire il circus intero.

Riccardo Cangini

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