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Alex Zanardi, indimenticato campione di formula Indy,  dopo la parentesi in Formula 1 finita con la Williams nel 1999, ha rilasciato una interessante intervista ad Autosprint, prima di partire per rappresentare l’Italia alle paraolimpiadi in svolgimento a Londra. Il campione italiano,  che ricordiamo rimase vittima di un terribile incidente in cui perse le gambe in una gara su ovale in formula indy ha subito esordito rispetto alla situazione di Massa con un lapidario “ha esaurito le scuse”.

Continuando la sua intervista ad Autosprint “Per me, Felipe è un pilota con grandi qualità, ma la sua crisi d’ansia avuto la meglio su di lui.  Penso che se avesse cercato di essere se stesso, e non Alonso, sono sicuro che ormai avrebbe visto il podio abbastanza spesso.  Dopo tutto, è un essere umano, e più ‘latino’ che Fernando, nel senso anglosassone del significato. E ‘un lavoro difficile, e sicuramente non facile se si guida per la Ferrari. Per me, però, a questo punto della stagione, il tempo delle scuse è finito. La Ferrari dovrà stargli vicino per  vedere se il ragazzo esce dalla crisi, perché ci sono punti importanti che possono portare al mondiale  2012. Ma devo dire a questo punto che credo che sia inevitabile che (Ferrari) pensi al suo sostituto.”

A questo punto Alex Zanardi risponde alla fatitica domanda che anima da un po di tempo tutti i tifosi della rossa e forse anche i dirigenti, cioè con chi sostituire il Brasiliano? Ecco la sua interessante proposta.

Un buon numero Numero due è Edoardo Mortara. Mortara,  ricordiamo ha 25 anni, è stato il campione 2010 F3 Euroseries che ora corre per il Team Rosberg nel DTM vincendo due gare con l’Audi. “Se fossi la Ferrari, avrei fatto con lui (Mortara) quello che ha fatto la McLaren con Lewis Hamilton. Ma se stiamo parlando di un pilota  per una sola stagione, prenderei  uno come Paul di Resta o Nico Hulkenberg” 

Ancora gli viene chiesto un opinione sulla migliore vettura del mondiale 2012. Zanardi ha risposto in modo ancora più interessante.” La migliore auto del 2012,  è quella nero e oro messo in campo da Lotus. Lo sai perché?  Perché, come ho sempre detto,  la macchina migliore non è il più veloce, è quella che ti permette di mettere le ruote dove vuoi.”

Auguriamo al campione italiano di poter rendere omaggio ai colori italiani alle paraolimpiadi nel miglio modo possibile, e perchè no magari con la collaborazione di Chip Ganassi uno che di passione ne ha davvero da vendere di poter di nuovo fare una 500 miglia di Indianapolis nonostante il suo handicap.

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