Il Mondiale MotoGP sembrava apertissimo, Pedrosa sembrava poter avere la meglio sfruttando l’inerzia del suo stato di grazia, ma un week end storto ha ribaltato tutto riportando Pedrosa nell’incubo dell’eterno secondo.

La verità è che il motociclismo è cinico (lo è lo sport in generale) e pare aver restituito a Lorenzo il maltolto di Assen, facendo stendere Pedrosa nel momento topico della stagione. La cosa buffa (che sa di beffa, scusate il gioco di parole) è che i due spagnoli sono stati stesi entrambi da due connazionali sempre per una staccata “arrembante”.

Ora l’equilibrio pare essersi ristabilito e a Pedrosa non resta che provare a vincere tutto, a vincere sempre, a dare il 200% per avere la meglio sul suo tostissimo rivale. Lorenzo, dal canto suo, sa di aver ricevuto indietro quello che il fato gli ha tolto, ed ora riparte in pari. L’importante è che Dani sia a posto, spero che prenda il sopravvento la sua voglia di rivincita sullo sconforto del momento.

5 COMMENTS

  1. Vero ma speriamo che il fato non faccia lo stesso distribuendo quello che ha tolto a Pedrosa! Si troverebbero per terra in una botta sola i motociclisti di mezzo mondo.

    Un vero peccato per il mondiale. Quando vedo queste stranezze come quelle avvenute oggi nelle due partenze tremo sempre.

  2. Giustamente Barberà che con Simoncelli aveva avuto delle belle “bagarre” a Misano, sul circuito dedicato al pilota che non c’è più ha voluto fare qualcosa per ricordarlo. Certo che se Pedrosa fosse partito da dove doveva partire. A proposito di fortuna che gira: quante gare ha finito l’anno scorso Rossi delle ultime 5?

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