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Con un po di ritardo,  la Mercedes si è adeguata alla massa dei costruttori in formula 1 con l’adozione degli scarichi conformati per avere l’effetto coanda. In termini più comprensibili, una conformazione tale da avere una deflessione per depressione dei flussi di aria calda dagli scarichi verso il profilo estrattore posteriore. Questo sistema è stato prima provato durante i test di Magny Cours per poi vedere applicazione in gara a Singapore, con immediati effetti benefici sulla vettura tedesca.

A dire il vero non si riesce a capire bene la lentezza con la quale la Mercedes abbia adottato tale soluzione,  visto che a parte la colorazione somiglia fin troppo a quello adottato dalla Ferrari. Praticamente il gas di scarico percorre il canale alla cui estremità,  impedisce di spandersi in modo incontrollato per poi fluire verso il basso attratto dalla depressione che si crea tra il passaggio di aria fredda sul fondo che fa in modo che il flusso caldo venga indirizzato verso il profilo estrattore. Questo però tende a riscaldare troppo la zona del pavimento davanti alle ruote posteriori. A questo inconveniente si è posto rimedio con una pellicola protettiva resistente alle alte temperature.

Per far funzionare bene il sistema  è stata necessaria anche l’adozione,  come Ferrari e Renault insegnano,  di una nuova mappatura fatta apposta per questo tipo di scarico. A detta dello stesso Ross Brawn il sistema ha funzionato fin troppo bene creando carico aerodinamico soprattutto alle basse velocità con un miglior rendimento in uscita dalle curve a bassa velocità. La straordinaria somiglianza con il sistema adottato dalla Ferrari e dalla Mclaren non si limita al condotto ma anche dalle prese aria ai lati dello stesso sia interno che esterno,  nonchè le piccole feritoie che si trovano sotto il braccio sospensione posteriore per il deflusso di accumulo di aria calda e di vortici nocivi per il profilo estrattore.

La Mercedes è stata una delle ultime squadre ad arrendersi all’adozione di tale configurazione degli scarichi. Ci si domanda se proprio la mancata adozione di questo sistema da parte di Lotus, che invece si è concentrata sul doppio effetto DRS senza peraltro adottarlo ancora in gara ne stia limitando lo sviluppo tecnico con una evidente frenata. Da questo punto di vista sarà veramente curioso vedere come si comporterà ma Mercedes W03 che invece adotta un sistema di scarico delle ali da inizio stagione unito a questo nuovo vantaggio anche a bassa velocità per effetto degli scarichi.

 

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