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Nonostante non abbia chiuso con una vittoria ma solo con un settimo posto, il team Ganassi si aggiudica per la terza volta la quarta negli ultimi cinque anni,  il titolo della spettacolare serie endurance americana chiamata Grand Am appunto nella categoria regina quella dei prototipi. Ad aggiudicarsi la classifica piloti la coppia Scott Pruett e Memo Rojas.

Comunque quest’edisione 2012 è stata tutt’altro che una passeggiata per il team Ganassi, infatti fin dal primo momento i tecnici americani hanno avuto il loro bel da far eper adattare al meglio le caratteristiche del nuovo motore BMW al telaio Riley vincendo solo due gare, ma potendo contare su una costanza di risultati con 12 podi nella stagione. Senza contare la fortissima concorrenza delle vetture motorizzate Chevrolet Dp a cui è andato il titolo per i motoristi. Questi prototipi corrono con telai costruiti in modo specifico per questa serie che non hanno nulla a che vedere se non lontanamente nelle forme esterne a quelli che corrono nelle categorie Le Mans. Per fare un esempio chiaro queste vetture stanno alle LMP1 come le Nascar stanno alle GT1 Europee. Comunque come abbiamo già anticipato solo nel 2013 ci sarà questa differenza perchè nel 2014 ci sarà l’unione dei campionati Grand Am con la Le Mans series.

 

Nella categoria riservato alle GT la vittoria va alla Ferrari con la 458 Italia. La vittoria è arrivata con le vetture gestite dal team Autosport FXXD. Nonostante qualche intoppo iniziale di sviluppo fin dalla sua introduzione alla fine del 2009, la 458 Italia è stata accolta con universale soddisfazione dai team delle varie serie nel mondo raccogliendo  riconoscimenti per le sue capacità, ed è ampiamente considerata come punto di riferimento macchina del mondo dello sport.

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