Pubblicità

La Mazda presenta in anteprima al salone di Parigi la sua Mazda 6 in versione station wagon che affianca la berlina presentata al recente salone di Mosca. Come la berlina anche la versione familiare monta il  nuovo motore diesel 2,2 litri da 150cv o 175cv che rispetta la normativa antinquinamento Euro6 e due motori benzina, il 2,0 da 150cv e il 2,5 da 192cv. Questa Mazda6 è il secondo modello della nuova piattaforma chiamata SKYACTIVE.

La piattaforma SKYACTIVE

La piattaforma Skyactive usata da Mazda6 comporta tutta una serie di azioni volte al risparmio energetico ottimizzando al massimo le tecnologie esistenti come motori, e quelle della progettazione e costruzione dei telaio con l’adozione di materiali innovativi e rimodelazione delle strutture in modo più funzionale ed efficace,  riducendo nel contempo il peso,  elemento fondamentale per ottenere ottime prestazioni, un miglioramento del feeling di guida e cosa più importante un miglioramento dei consumi. La parte più significativa del programma Skyactive è proprio quella che riguarda la progettazione del telaio della vettura. In pratica tutte le strutture curve del telaio di origine sono stati sostituiti con elementi il più rettilinei possibili. In questo modo si aumenta la resistenza riducendo lo spessore dell’acciaio. Inoltre il riordino delle strutture secondo nuove linee consente di avere una nuova disposizione delle travi principali per un miglior smaltimento dell’energia cinetica dovuta ad un eventuale urto sia anteriore che laterale contribuendo ad irrigidire tutto il complesso della scocca riducendo il peso. Il tutto non funzionerebbe in modo così efficacie se non si adottassero nuovi materiali e tipologie di acciai e di processi di saldatura e incollaggio innovativi che consentono di adottare le soluzioni che riducono peso e consumi.

i-ELOOP

Questo è il nome che identifica un altro sistema volto ad migliorare le prestazioni ambientali della nuova gamma Mazda. Infatti si tratta del primo sistema di recupero di energia in frenata che utilizza un condensatore di energia il quale tramite un nuovo alternatore,  accumula corrente nelle fasi di frenata e rallentamenti, con un risparmio complessivo a detta della Mazda del 10%. Il sistema,  a differenza dei moderni ibridi, utilizza la posto delle batterie per l’accumulo della corrente un condensatore che ha la capacità di ricaricarsi e accumulare corrente senza i difetti di deterioramento e riscaldamento e cosa di non poco conto minor peso delle batterie. L’energia accumulata viene rilasciata non per alimentare il motore ma bensì tutti gli elementi interni votati al confort e alla vivibilità degli occupanti, tipo condizionatore, sistemi audio etc, consentendo al motore di lavorare con un minore sfruttamento della potenza per alimentare le varie funzione della vettura.

i-ACTIVSENSE

L’attenzione di Mazda non si rivolge solo al miglioramento del comportamento stradale, del piacere di guida, e della riduzione dei consumi. L’attenzione di Mazda si rivolge anche alla sicurezza degli occupanti del veicolo con un altro sistema appunto denominato i-ACTIVSENSE. Si tratta di tutta una serie si soluzioni che consentono il  riconoscimento dei pericoli, evitare collisioni e ridurre la gravità di eventuali incidenti che non possano essere evitati. Nello specifico si tratta del Mazda Radar Cruise Control (MRCC) (mantiene velocità e distanza di sicurezza dal veicolo che precede), Forward Obstruction Warning (FOW) (controlla I veicoli che arrivano frontalmente e avverte il guidatore di un probabile rischio di collisione), Smart Brake Support (SBS) (frena automaticamente quando viene rilevato il rischio di un urto frontale a partire da 15 km/h), Smart City Brake Support (SCBS) (ferma automaticamente la vettura, o ne riduce la velocità, in presenza di un rischio di collisione con il veicolo che arriva frontalmente in presenza di una velocità tra 4 e 30 km/h), oltre ai fari adattivi con funzione antiabbagliamento automatico.

 

 

Pubblicità

3 COMMENTS

  1. la mazda è stata tra la prime a credere nella riduzione dei pesi,iniziando con la “2”.peccato che non è stata premiata dal mercato,almeno in italia.ritengo che questa nuova 6 sia assolutamente all’altezza delle altre trazioni anteriore tedesche e spero non venga snobbata

  2. In Italia c’è la concezione dell’immaggine di marca che crea notevoli problemi a chi prova a fare le cose per bene, inoltre si punta molto sul gadget all’ultima moda che la sostanza. Io penso che questa se confermerà le sue doti su strada allora potrà veramente essere una valida concorrenza per la produzione tedesca

  3. su strada e come qualità degli interni sicuramente è già all’altrzza,ma come dici te in italia e in europa è il marchio che conta.se una macchina è buona ma non ha un marchio,non vende.questo limita molto alcune auto,questa in particolare che magari non ha un prezzo popolare e allora,potendosi permettere di spendere,il pubblico si rivolge a marchi”premium” come audi o alfa.

Comments are closed.